LE CASE DI QUARTIERE PER IL WELFARE DI PROSSIMITA’. SCURRIA E GENOVESE ESPONGONO I PUNTI CARDINE DEL PROGRAMMA PER LE POLITICHE SOCIALI
“La gestione delle politiche sociali si baserà sul welfare collaborativo. Li strumenti saranno la co-programmazione e co-progettazione per l’innovazione del welfare di prossimità”. Lo dichiarano il candidato sindaco Marcello Scurria e l’assessore designato Tonino Genovese con riferimento alle iniziative programmate per dare reale sostegno a tutte le componenti del tessuto sociale cittadino.
“Punteremo ad implementare e riorganizzare i servizi già presenti – continuano Scurria e Genovese - con qualche novità in ottica di prossimità territoriale che è il focus del mio programma assessoriale.
Ecco i punti cardine:
In ciascuna Municipalità creeremo La Casa di Quartiere: saranno 7.
Pensate come presidio democratico ossia uno spazio, fisico e relazionale, in cui i cittadini sperimenteranno attivamente la partecipazione, trasformando la gestione dei beni comuni (piazza, scuole, quartieri) in cittadinanza attiva. Un luogo finalizzato alla costruzione di una rete sociale che accoglie e costruisce una comunità che mette al centro la relazione, il dialogo, l’ascolto mediante l’erogazione di servizi di welfare di prossimità in cui ogni cittadino diviene attore protagonista del processo di cambiamento. L’obiettivo sarà quello di arricchire la costruzione di relazioni all’interno del quartiere e rivolgere le azioni, in maniera capillare, a tutte le famiglie del quartiere, riuscendo ad accogliere bisogni ma anche competenze e capacità di relazione a volte insperate.
In ogni casa di quartiere avranno sede i servizi domiciliari. Saranno aperte fino all’orario serale. Ogni casa di quartiere sarà coordinata da un Assistente Sociale. Questa azione renderà capillare gli interventi e garantirà un’autentica prossimità territoriale. Dentro la casa di quartiere ogni cittadino troverà risposte ai propri bisogni di natura socio sanitaria.
Nell’ottica del coinvolgimento e dell’ascolto degli abitanti istituiremo la Portineria di Comunità che negli spazi della Casa del Quartiere, diviene un’interfaccia tra il Comune, il territorio e gli abitanti. La Portineria non viene intesa solo come uno sportello a cui accedere per conoscere i servizi e le attività che i diversi attori offrono, ma anche come un luogo che accoglie le proposte che vengono da loro stessi.
Mediante la stipula del Patto di Quartiere, le scuole saranno parte attiva poiché in ottica di democrazia partecipativa, gli spazi scolastici saranno aperti in orari extracurriculari e diverranno uno spazio pedagogico finalizzato ad una nuova lettura architettonica , politica, sociale e culturale del territorio circoscrizionale nonché luoghi di dialogo e laboratorio di pensiero . Una nuova palestra di Democrazia la cui gemmazione si sviluppa a fianco e a sostegno delle forme più note e consolidate. I giovani di ogni Circoscrizione costruiranno la MappAdolescenti che riporta i luoghi ricorsa della comunità e della città che offrono attività educative extrascolastiche, laboratoriali, ricreative, di ascolto e di consulenza per ragazzi, ragazze e per le loro famiglie.
Realizzeremo,inoltre, il Teatro sociale circoscrizionale mira ad affrontare questioni sociali, culturali e politiche attraverso la performance teatrale e stimola la riflessione critica e il dialogo su tematiche importanti.
Ogni piazza delle circoscrizioni si trasformerà in Hub Sociale, luogo simbolo di incontro, inclusione e aggregazione sociale.
Istituzione nei quartieri della “Città del gioco”.
Principali Aree di Intervento e Attività saranno:
Welfare di Comunità: modello che basa la costruzione dei servizi sulla partecipazione dei cittadini e del territorio, andando oltre il classico approccio assistenziale.
Politiche Sociali e Salute: Gestione di servizi per il benessere, inclusione sociale e prevenzione, spesso con focus su integrazione sanitaria, disabilità, dipendenze e violenza di genere.
Invecchiamento Attivo: Progetti per la valorizzazione del ruolo degli anziani e la promozione della salute psicofisica. Hub per la longevità attiva e collaborativa in cui la vecchiaia, la fragilità e la solitudine non sono intesi come problemi individuali ma come sfide collettive che trovano risposta nella partecipazione e nella costruzione di legami; creazione di senior housing comunali per persone anziane autosufficienti rigenerazione urbana e sociali ed inoltre vi saranno servizi innovativi dedicati a persone con deterioramento cognitivo (Alzheimer, demenze e altri disturbi)
Integrazione Lavorativa: Attività propedeutiche all'inserimento lavorativo per soggetti in carico ai servizi sociali.
Innovazione e Sussidiarietà: Sostegno allo sviluppo del Terzo Settore e all'innovazione sociale.
Integrazione sociale: Ricerche e azioni su abuso di sostanze e violenza di genere. Rete con comunità di recupero finalizzate alla creazione di politiche innovative per il contrasto alle dipendenze patologiche
Supporto all'occupazione: Tirocini formativi e percorsi personalizzati di inserimento produttivo.
Progetti territoriali: Sviluppo di percorsi di cittadinanza attiva e socialità.
Azioni di sostegno alle persone fragili e di supporto alle povertà;
Individuare in tre sedi circoscrizionali differenti, delle strutture finalizzandole all’implementazione di Case di Prima Accoglienza volte al supporto h24 per persone senza fissa dimora, incluso l'accoglienza di animali da compagnia, docce e servizi igienici. Istituiremo le Cucine Popolari quale presidio di inclusione sociale e lotta alla povertà.
Azioni di accompagnamento all’autonomia abitativa di nuclei in situazione di fragilità sociale;
Centro contro ogni forma di discriminazione e violenza;
“Consigliere aggiunto” quale garanzia di democrazia partecipata rivolta ai cittadini dei Paesi terzi residenti in Città;
Consulte comunali coordinamento degli interventi da realizzare nell’area dell’esecuzione penale adulti e minori, favorendo l’integrazione di tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti”.