Sversamenti in mare tra Gazzi e Zafferia. L’Amam: “Dovuti a lavori di manutenzione”
“Gli eventi marosi eccezionali verificatisi a causa dell’“Uragano Harry”, che hanno danneggiato alcuni degli impianti destinati alla funzionalità del sistema fognario e di depurazione per la città di Messina, hanno comportato la realizzazione urgente di 18 interventi per la messa in sicurezza e in pristino del Sii (Sistema idrico integrato) della città di Messina, nonché la progettazione di ulteriori infrastrutture necessarie allo scopo e all’efficientamento della rete”.
Lo spiegano l’amministratore unico di Amam, Salvatore Ruello, e il direttore generale, Davide Maimone, dopo l’allarme lanciato dal presidente della II municipalità, Davide Siracusano, e dal consigliere comunale Libero Gioveni.
“Tra queste, secondo quanto riportato dai vertici, vi è la messa in pristino della condotta sottomarina quale scarico di emergenza nella stazione di pompaggio denominata “Zafferia”. Per l’avvio concreto di tale intervento si è reso indispensabile l’avvio dei “Lavori di messa in sicurezza degli impianti di sollevamento fognario di Zafferia e Atm” che sono in fase di completamento. Durante l’esecuzione di tali lavori, come tecnicamente contemplato e intuibile, sono previsti temporanei sversamenti che comunque, ex legis, sono stati preventivamente comunicati agli Enti di controllo e all’amministrazione comunale (e precisamente con nota prot. n. 15538/2026 del 04/06/2026 e nota prot. n. 11168/2026 del 17/04/2026)”.
“In particolare, l’esecuzione tecnica di tali interventi comporta la necessità di sospendere temporaneamente il funzionamento dei sistemi di pompaggio per garantire la piena sicurezza delle maestranze e per eseguire le operazioni di manutenzione delle vasche. Tale procedura, necessaria e contingente, può causare parziali e temporanei sversamenti di reflui nello specchio di mare compreso tra i torrenti Gazzi e Zafferia”. Le attività, chiariscono ancora Ruello e Maimone, sono comunque ormai in fase di completamento e l’avvio dei “Lavori di rifunzionalizzazione della condotta sottomarina in località Zafferia” è imminente”. I lavori sono stati consegnati lo scorso 21 maggio.
In conclusione, Amam precisa che non si tratta di alcuna anomalia di funzionamento del Depuratore di Mili, garantendo al contempo che l’esecuzione degli interventi assicurerà la piena tutela delle acque marino-costiere.