Ex Lavatoio di Giostra, terminata la bonifica: demolizioni quasi al termine
Rimossi i cumuli di rifiuti ritrovati nel corso delle demolizioni all’ex Lavatoio a Giostra all’interno di un fabbricato ed anche nelle fondamenta. Le operazioni di pulizia e bonifica, eseguite dall’impresa Cericola, sono iniziate martedì 9 giugno e si sono concluse con la rimozione di tutto il materiale che era stato trovato ad aprile. Era stata l’impresa durante le demolizioni delle baracche ad aver trovato rifiuti indifferenziati all’interno di un fabbricato. Inoltre, dopo un’ispezione nei locali al piano terra era stata riscontrata la presenza di una significativa quantità di rifiuti misti, nonché cumuli di materiale da demolizione contenenti presumibilmente amianto. I materiali risultavano persino all’interno delle intercapedini delle travi rovesce del fabbricato, che era stato trasformato in una sorta di discarica abusiva, configurando una potenziale criticità sia sotto il profilo ambientale che della sicurezza.
Gli uffici commissariali diretti da Santi Trovato hanno deciso di procedere internamente affidando la rimozione dei rifiuti all’impresa Cericola che, dopo aver concluso la pulizia, ha anche ripreso immediatamente le demolizioni degli immobili. Ad oggi è stato demolito più dell’80% delle baracche presenti all’ex Lavatoio e le attività dovrebbero concludersi la prossima settimana.
L’area è di oltre 2mila metri quadri, l’importo di 287mila euro e il soggetto attuatore il Genio Civile.
VIA APPENNINI
Quasi concluse le operazioni anche in via Appennini a Giostra. L’impresa Scopelliti ha avviato il cantiere lo scorso 28 maggio e, dopo aver pulito le tre casette che erano diventate ricettacolo di rifiuti, ha proceduto con le demolizioni che sono in fase di completamento.
ANFITEATRO CAMARO
L’aggiudicazione per il completamento e la rifunzionalizzazione dell’anfiteatro del parco Sant’Antonio a Camaro è diventata efficace. L’impresa Castrovinci Costruzioni srl è stata convocata per la firma del contratto e la successiva consegna dei lavori.
L’appalto riguarda la rifunzionalizzazione dell’anfiteatro da 500 posti e prevede anche la realizzazione di spazi destinati alle associazioni ed una sala multifunzionale. La cavea dell’arena si affaccia su un palcoscenico circolare, uno spazio che potrà ospitare spettacoli, cinema all’aperto ed eventi lungo tutto il corso dell’anno, ma che, nella quotidianità, diventa un parterre per gli incontri e gli sport di quartiere.
L’importo dell’opera è di un milione e 900 mila euro. Rup ingegnere Giuseppe Frigione. Progettisti: arch. Paolo Giulio Brescia, ing. Massimo Muscolino. I tempi di completamento, dalla data di avvio lavori, sono di 212 giorni, cioè sette mesi.