MIGRANTI: MANCUSO (+Europa Sicilia), LA VISITA DI PAPA LEONE XIV A LAMPEDUSA CI RICHIAMA ALL’UMANITÀ
“La presenza di Papa Leone XIV a Lampedusa contribuisce a tenere alta l’attenzione sulla tragedia ininterrotta del Mediterraneo. Una tragedia a cui purtroppo molti sembrano essersi assuefatti.
Vale la pena ricordare che il molo intitolato oggi a Papa Francesco, pur essendo il più vicino, non è più quello del primo sbarco dei superstiti. Con le nuove norme l’Italia è venuta meno al principio del primo porto sicuro: oggi chi sopravvive viene fatto sbarcare in porti distanti anche diversi giorni di navigazione. È uno dei sistemi di disincentivo per le ONG studiati a tavolino. Basta guardare alle ultime missioni di Open Arms: gli ultimi porti di sbarco assegnati sono stati Ortona, Massa e ora Savona.
L’intitolazione di quel molo a Papa Francesco deve essere anche l’occasione per chiedere con forza il ripristino del principio semplice, umano e giusto del porto sicuro più vicino. Non si può continuare a trattare la vita in mare come una variabile da scoraggiare”.
Lo dichiara Palmira Mancuso, coordinatrice regionale di +Europa Sicilia*.