Messina, il Riesame annulla l’interdittiva all’imprenditore Cacopardo
Il Tribunale del Riesame di Messina ha annullato l’ordinanza del gip che disponeva la misura interdittiva per Roberto Cacopardo, 51 anni, imprenditore originario di Gallodoro disposta nell’ambito dell’indagine della Dia sull’intestazione fittizia di beni e lo sversamento di materiali edili in discariche abusive che vedeva coinvolti anche i fratelli Pellegrino. Il Tribunale del Riesame, accogliendo il ricorso dell’avvocato Alfio Ardizzone, difensore dell’imprenditore, ha annullato la misura interdittiva della sospensione dell’esercizio dell’attività imprenditoriale per un anno che era stata applicata dal gip lo scorso 6 maggio. La difesa ha sostenuto la genuinità dei rapporti economici in capo alla sua impresa. In precedenza era già caduta l’aggravante mafiosa che gli era stata contestata.