Movida messinese, controlli della Polizia: irregolarità nel reclutamento dei “buttafuori”
Proseguono i controlli della Polizia di Stato nei principali luoghi della movida messinese, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e condizioni di sicurezza per frequentatori e residenti. Gli accertamenti sono stati effettuati dal personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Messina, con il supporto degli agenti dei Commissariati di Pubblica Sicurezza. Le verifiche hanno interessato lidi, discoteche e altri luoghi di aggregazione della riviera nord della città, oltre ad attività presenti nei territori di Capo d’Orlando e Lipari. Nel corso delle attività sono emerse irregolarità legate al reclutamento del personale incaricato dei servizi di sicurezza. In particolare, gli accertamenti hanno riguardato l’impiego dei cosiddetti “buttafuori”, per i quali è prevista una specifica licenza di pubblica sicurezza. Al termine delle verifiche, i titolari delle agenzie coinvolte nel reclutamento sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per il reato previsto dall’articolo 140 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.). L’attività di controllo rientra nel dispositivo predisposto dalla Questura per verificare il rispetto della normativa nei luoghi maggiormente frequentati durante la movida e contribuire a garantire sicurezza e rispetto delle regole.