Arrestata la 47enne che ha aggredito con l’acido l’avvocato Broccio: l’accusa è di lesioni aggravate
E’ stata fermata dai carabinieri del comando provinciale di Catania la 47enne accusata di aver aggredito a Messina, tre giorni fa, l’avvocato Pierfrancesco Broccio, 58 anni, spruzzandogli in volto e sul corpo un acido corrosivo che gli ha causato ustioni e lesioni sul 20 per cento del corpo. Alla donna è stato notificato il provvedimento emesso dalla Procura di Messina ed è stata condotta in carcere con l'accusa di lesioni aggravate (ex art. 583 quinques, art. 585 e art. 577, n. 2, 3 е 4 С.р.). L'avvocato Broccio è ricoverato nel centro Grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania con la prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.
I fatti per cui si procede risalgono alla serata di venerdì 25 settembre, allorquando la donna - in passato già assistita da Broccio in un processo penale aveva chiesto di incontrarlo per ottenere una consulenza legale. L'indagine è nata dalla denuncia della parte offesa, che nell'immediatezza del fatto ha riferito di aver subito le lesioni durante un incontro promosso dalla stessa donna. Il decreto di fermo - che riflette un quadro indiziario provvisorio ed è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Catania - si fonda su un grave compendio indiziario, costituito allo stato dalle informazioni rese dalla vittima e da altri testimoni, nonché da una serie di intercettazioni finalizzate a rintracciare l'indagata, che nell'immediatezza del fatto si era resa irreperibile. Il 58enne aveva prelevato la donna alla stazione ferroviaria di Messina Centrale, per poi dirigersi con lei verso il suo studio del legale a Santo Stefano Medio. Al momento di scendere dall'auto, la donna avrebbe prelevato dalla propria borsa una bottiglietta con del liquido e l'avrebbe schizzato all'indirizzo dell'uomo, per poi fuggire a piedi.
Nella circostanza, l'uomo ha contattato il "112 NUE”, per chiedere l'intervento di personale sanitario, venendo inizialmente ricoverato al Policlinico di Messina. Subito dopo l'intervento dei Carabinieri della Compagnia di Messina Sud, sono partite immediatamente le ricerche della donna, che nella serata di ieri è stata rintracciata a Catania, in via Crispi per strada. Il decreto di fermo, essendo stato eseguito nel territorio di competenza della Procura della Repubblica etnea, dovrà essere sottoposto alla convalida da parte del Gip presso il Tribunale di Catania; successivamente, gli atti saranno trasmessi a questo Ufficio che procederà a richiedere la conseguente misura cautelare. La donna al momento è senza fissa dimora.