5 Ottobre 2026 Politica e Sindacato

Renzi punta su Bartolo per la presidenza della Regione. Le reazioni di Dafne Musolino e Cateno De Luca

Prima l’elogio da parte del leader, Matteo Renzi, poi l’invito sul palco e la lunga standing ovation, a consacrare definitivamente l’investitura politica: Pietro Bartolo, medico di Lampedusa ed ex europarlamentare, da sempre in prima linea nell’accoglienza dei migranti, è ufficialmente il front runner di Italia Viva nella prossima corsa a Palazzo d’Orleans. È la cartolina spedita dalla Leopolda di Firenze con dietro l’annuncio dell’ex premier, arrivato senza giri di parole: «Sosterremo volentieri alla presidenza della Regione la candidatura di Pietro, un punto di riferimento per tanti di noi», scandisce Renzi introducendo l’intervento di Bartolo, entrato dallo scorso gennaio nella Casa Riformista, il progetto politico promosso da Iv.

Lui ringrazia e rilancia, senza risparmiare stoccate all’esecutivo Meloni, spiegando che sì, doveva essere a Lampedusa per l’anniversario del naufragio di 13 anni fa, «ma ho preferito stare qui perché ritengo che la mia presenza insieme a voi sia più importante. Da qui devono nascere le proposte per cambiare, per cambiare questo governo di fascisti. Noi abbiamo un compito importante, di dare risposta alle persone, ai migranti. E dobbiamo difendere con tutte le forze l’Europa dai populisti, dalle destre, che vogliono distruggere l’Ue. Sono certo che ci riusciremo e manderemo a casa questi personaggi squallidi».

Plaude alla designazione la senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo di Iv, perché «i siciliani sono sfiancati dai giochi di palazzo, dall’immobilismo dell’attuale governo regionale, da un sistema di potere autoreferenziale» mentre « Bartolo rappresenta quell’alternativa credibile di cui l’Isola ha un disperato bisogno». Ma a farsi sentire è anche il leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera che al medico, «persona perbene e stimata», augura «una buona campagna elettorale. Sarà bello potersi confrontare con lui. A scegliere saranno i siciliani. Un grande passo avanti rispetto alla candidatura di Armao del 2022. La mia candidatura resta in campo, oggi più che mai». E sulla candidatura dice la sua anche Cateno De Luca, il leader di ScN: «Complimenti a Matteo Renzi per la scelta di Pietro Bartolo come candidato alla presidenza della Regione Siciliana. Non so come la prenderà mio figlioccio Ismaele La Vardera, ma penso che Bartolo possa essere un candidato valido per il centrosinistra. Sarà una bella partita, ci affronteremo a viso aperto, con grande correttezza».