Unicef, piu` di 26mila bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno nel mondo

23 Gennaio 2008 Mondo News

Sono 26mila i bambini, sotto i cinque anni, che muoiono ogni giorno nel mondo. Nel 2006 i decessi sono stati 9,7 milioni, l`80% concentrate nell`Africa sub-sahariana e nell`Asia meridionale. Un dato in miglioramento rispetto al 1990, quando il bilancio era di 13 milioni. Un dato, tuttavia, ancora allarmante, avverte l`Unicef che oggi presenta, a livello internazionale, il rapporto "Condizione dell`infanzia nel mondo 2008: nascere e crescere sani". Rispetto al 1990, si legge nel rapporto, il tasso globale di mortalita` infantile sotto i cinque anni e` sceso del 23% e sono 61 i paesi che hanno ridotto i tassi di mortalita` del 50% (tra essi Bangladesh, Bolivia, Eritrea, Laos). Dei 191 paesi presi in esame, 129 sono prossimi al raggiungimento dell`obiettivo del millennio numero quattro: ridurre di due terzi la mortalita` infantile dal 1990 al 2015. Inoltre, quasi un terzo dei paesi meno sviluppati ha ridotto la mortalita` del 40%: Maldive, Capo Verde, Mozambico, Haiti, Etiopia, sono solo alcuni. Importanti risultati sono stati raggiunti da Cina e India, dove il tasso di mortalita` e` sceso, rispettivamente, del 47% e del 34%. Tuttavia, nonostante le buone performance di molti paesi in via di sviluppo, Medio Oriente, Nord Africa e Africa sub-sahariana e Asia meridionale sono lontani dal raggiungimento dell`obiettivo del millennio numero quattro. Nell`Africa sub-sahariana, solo tre paesi su 46 hanno registrato una riduzione della mortalita`: Capo Verde, Seichelles ed Eritrea. Nel 2006, un bambino nato nella stessa zona aveva una probabilita` su sei di morire prima dei cinque anni.

Sierra Leone, Afghanistan e Angola sono i paesi, tra quelli in via di sviluppo, con i piu` alti tassi di mortalita` infantile, rispettivamente 270, 257 e 260 morti ogni mille nati. Siria, Sri Lanka e Cuba hanno invece i tassi piu` bassi: 14, 13 e 7 decessi ogni mille nati.

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