Coppola e cannoli di Sandro Ruotolo

26 Gennaio 2008 Inchieste/Giudiziaria

Coppola e cannoli. Si è dimesso il governatore siciliano Totò Cuffaro condannato a cinque anni di reclusione per aver favorito “singoli” mafiosi: “Ho visto diffondersi in questi giorni una crescente ostilità  verso la mia persona. E siccome il popolo, più che i salotti o le manovre di palazzo, è sempre stato l`elemento centrale della mia esperienza politica, anche in questa circostanza così delicata non voglio sottrarmi ad un confronto leale con esso”. Aspettiamo tutti con ansia, da un momento all`altro, il decreto che lo sospende da deputato dell`assemblea regionale siciliana. Certo, quella che lo ha condannato è solo una sentenza di primo grado e occorrerà  aspettare il verdetto definitivo della Cassazione. Ma decenza vorrebbe che un politico si dimettesse nel momento in cui viene rinviato a giudizio. Così purtroppo non è stato per Cuffaro e non è per gli altri.. Adesso si dovrà  votare per il rinnovo della Regione siciliana. Entro tre mesi. Ci sono due possibili candidati per cui tifo. Peppe Lumia e Rosario Crocetta, il primo parlamentare del partito democratico, l`altro sindaco di Gela. Il periodo di Vasa vasa è alle spalle? Nella condanna di primo grado c`è scritto “interdizione perpetua dai pubblici uffici”. Ma l`appello potrebbe ribaltare o modificare il verdetto di primo grado. Ma il tempo gioca contro “coppola e cannoli”.