14 Febbraio 2008 Mondo News

PONTE STRETTO: DI PIETRO, INERZIA SU PASSAGGIO FONDI FINTECNA

ROMA – “Trovo assurdo e incomprensibile il silenzio che da molti mesi viene opposto ad ogni mia richiesta di trasferire i fondi ex Fintecna, originariamente destinati al ponte sullo Stretto di Messina, alle opere individuate dal Governo con l`accordo delle Regioni Sicilia e Calabria. Per questo motivo oggi ho scritto ancora una volta al Presidente Prodi e a tutti i ministri, sollecitando l`adozione di tutte le misure occorrenti per garantire la effettiva destinazione di quelle risorse. E` quanto dichiara il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che spiega di aver “voluto coinvolgere l`intero esecutivo perche` fu una sua decisione collegiale, nell`ottobre 2006, a determinare che quei fondi, pari a circa 1,4 miliardi di euro, fossero utilizzati per la realizzazione di infrastrutture di piu` alta priorita`, opere poi definite in un accordo con gli enti locali“. Di Pietro ricorda che “ad oltre venti mesi di distanza continuiamo a rimanere inerti: con la conseguenza che, dopo mesi di laceranti confronti all`interno di questa maggioranza sulla sorte del Ponte, stiamo dimostrando di non essere stati in grado neppure di utilizzare per altre finalita`, pienamente condivise, le risorse finanziarie gia` previste. Con il che – conclude il ministro – consegneremo al governo che ci succedera` integre e disponibili quelle stesse, consistenti, risorse, dimostrandoci incapaci di dare attuazione a disposizioni di legge vigenti“.