MESSINA: PER SINATRA IL PRIMO AVVISO DI GARANZIA

4 marzo 2008 Mondo News

Avviso di garanzia per il commissario Gaspare Sinatra, “nell`occhio del ciclone”, dopo l`azzeramento dei quadri delle società  partecipate del Comune e le successive nomine dei nuovi amministratori. Il procuratore aggiunto Pino Siciliano, dopo aver ascoltato alcuni dei nuovi dirigenti, ha emesso il provvedimento, con l`ipotesi di reato di abuso d`ufficio. In particolare, nel mirino della Procura ci sarebbero le nuove nomine alle aziende municipalizzate.

PROCESSO MESSINAMBIENTE, PARLA SPARACIO

Il superpentito ha rilasciato le sue dichiarazioni durante l`udienza dibattimentale che vede, davanti ai giudici della Seconda Sezione del Tribunale, i 16 imputati del processo sulle presunte infiltrazioni mafiose nella gestione della ditta che si occupava della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in città . Sparacio, interrogato dal Pm della Dda Fabio D`anna, ha parlato della fitta ragnatela che sarebbe stata intessuta tra malavita e personaggi a capo della società  mista Messinambiente. Il pentito ha dichiarato che nella sua abitazione aveva ricevuto la visita di un funzionario dell`Altecoen di Enna, la ditta privata socia della mista Messinambiente. Quel neo-gestore cercava appoggi in città , e li ha cercati dal boss riconosciuto Sparacio. Era stato presentato da un impiegato del Comune, factotum del capoclan e da un altro noto personaggio messinese, plurindagato, titolare di varie imprese di pulizia. Il funzionario Altecoen – a detta di Sparacio – dopo l`incontro avrebbe ottenuto l`ok della mafia messinese. A gestire i rapporti sarebbe stato Giacomo Spartà , capo del clan della zona sud. Il superpentito dice che per un`ingente somma di denaro avrebbe messo al riparo da estorsione ed attentati, mezzi, lavoro e uomini della società  mista. Ricordiamo che la tesi dell`accusa è che l`intera ditta raccolta e smaltimento rifiuti fosse in mano alla mafia e che tuti i suoi dipendenti dfossero affiliati alle cosche. Allo scattare dell`inchiesta erano stati indagati gli amministratori di Messinambiente ed Altecoen, Sergio La Cava, Antonio Conti e Francesco Gulino. Normanno.it