STASERA L`ITALIA ONESTA DAVANTI ALLA TV: Graziella Campagna nella fiction "La vita rubata"

10 marzo 2008 Agenda & Consigli

La storia vera di Graziella Campagna, la ragazza di Saponara, in provincia di Messina, uccisa dalla mafia a 17 anni con cinque colpi di pistola esplosi in faccia, nel 1985, finalmente va in onda. L`appuntamento è per questa sera alle 21.10 su Raiuno. “La vita rubata” con Beppe Fiorello (che interpreta il fratello Pietro, un carabiniere che non s`è mai arreso nella ricerca della verità ), arriva sul piccolo schermo in una sola puntata dopo molte polemiche e ben due rinvii. Nel cast ci sono anche Larissa Volpentesta (Graziella Campagna), Guja Jelo (la proprietaria della lavanderia Bianca Genovese) e la partecipazione di Aurora Quattrocchi e di Maurizio Marchetti. In ogni caso, “La vita rubata” non è la sola fiction ispirata a fatti di cronaca realmente accaduti. Nelle prossime settimane sono in programma altre due storie emblematiche. È il caso del “Coraggio di Angela”, che andrà  in onda su Raiuno il 17 e 18 marzo e di “Aldo Moro”, previsto a maggio su Canale 5. Ispirato alla storia vera di Silvana Fucito, «eroina europea del 2005» secondo il settimanale “Time”, “Il coraggio di Angela” racconta la lotta di una donna contro l`usura, e l`umanità  di una madre di famiglia che difende i propri affetti dagli attacchi della camorra. Interpretato da Lunetta Savino, girato a Napoli, il film è supportato dall`associazione anti-racket che sottolinea il «coraggio che ha portato all`arresto dei suoi taglieggiatori: un esempio seguito da molti napoletani, che hanno riconosciuto in questa donna il simbolo del proprio riscatto. E di una rinnovata dignità ». Scritto da Claudio Corbucci, Maura Nuccetelli e dallo scrittore Diego De Silva, con la regia di Luciano Manuzzi e la produzione di Rosario Rinaldo (Magnolia) per Rai Fiction, il film, oltre alla Savino, vede tra i protagonisti Andrea Tidona. È prevista invece, come si è detto, per maggio la messa in onda su Canale 5 di una delle miniserie più attese dell`anno, quella su Aldo Moro a 30 anni dall`assassinio. Prodotta dalla Taodue di Valsecchi-Nesbitt, interpretata da Michele Placido, è diretta da Gianluca Maria Tavarelli, tra i più importanti registi in circolazione, autore del bellissimo Borsellino tv. Visto il tema, sarà  lecito aspettarsi qualche polemica politica sulla messa in scena della storia di Moro scritta da Salvatore Marcarelli e Francesco Piccolo, con Stefano Rulli editor, e il senatore Francesco Cossiga, all`epoca ministro dell`Interno, “consigliere”. Critiche da tutti, ma non dai familiari delle vittime «perché – aveva detto ad un agenzia di stampa Tavarelli alla vigilia del primo ciak – questo film su Aldo Moro è proprio per loro, per tutte le vittime ingiuste di quella storia».