IL PROGRAMMA DI SONIA ALFANO: Grandi opere, imprese, precari, sicurezza e sanità 

14 marzo 2008 Inchieste/Giudiziaria

La candidata alla Presidenza della Regione Siciliana, Sonia Alfano, appoggiata dagli amici di Beppe Grillo, ha ribadito alcuni dei punti del suo programma pubblicato su www.soniapresidente.it: `Ribadiamo con forza il nostro NO ai termovalorizzatori fossero anche a bassa emissione. Inceneritori e termovalorizzatori ` ha proseguito Alfano ` non sono la soluzione migliore al problema dei rifiuti. Qualsiasi emissione è causa di aumento delle patologie tumorali e perciò sarebbe immorale portare avanti la costruzione di simili opere che, peraltro, farebbero aumentare i costi per lo smaltimento dei rifiuti e la produzione di energia`. La Alfano ha poi espresso il suo parere anche sull`annosa questione della costruzione del ponte sullo stretto di Messina: `Mi chiedo a chi gioverebbe questo mostro piantato nei nostri mari. Tra i politici c`è chi afferma che è un opera necessaria e chi dice che non è una priorità . Io sono del parere che sia un opera completamente inutile. Un eco mostro che ingurgiterebbe milioni di euro presi indirettamente dalle tasche di noi contribuenti. Anziché vaneggiare su opere tanto futuristiche quanto inutili bisognerebbe preoccuparsi del fatto che in Sicilia abbiamo ferrovie, autostrade, porti insufficienti e mal funzionanti, per non considerare la totale assenza del trasporto su binari e delle metropolitane`. Anche in merito alla questione dell` occupazione in Sicilia, Sonia Alfano, ha espresso alcune riflessioni: `Nel nostro programma è scritto a chiare lettere che noi incentiveremo le imprese private con mezzi concreti e funzionanti e non distribuendo valanghe di soldi come fatto fin ora con risultati del tutto disastrosi, inoltre vanno assolutamente incoraggiate le imprese che seguono la vocazione del nostro territorio come quelle legate all`agricoltura ed alla pesca`. A proposito di pubblica amministrazione e precariato la candidata ha palesato le proprie intenzioni: `E` chiaro che bisogna stabilizzare i precari della Regione Sicilia. Fin ora lo hanno promesso tutti ma nessuno lo ha mai fatto. I politici traggono convenienza dall`avere un popolo senza certezze economiche e previdenziali come quello dei precari regionali. Il bisogno rende le persone facilmente ricattabili e le spinge a dare il proprio voto a seconda di chi sarà  più convincente nel promettere la loro stabilizzazione. Noi vogliamo rendere finalmente libere dal bisogno queste persone. Trasformare i contratti a tempo indeterminato è possibile, le risorse ci sono ma i politici non potrebbero più permettere stabilizzazioni in cambio di voti. Noi tra cinque anni, finito il nostro mandato, torneremo a fare il nostro lavoro mentre loro continueranno a sedere su quelle poltrone. Noi possiamo permetterci di stabilizzare i precari perché oltre ad essere persone per bene non abbiamo bisogno di ricattarli in eterno in cambio di voti`. Sonia Alfano, interpellata sugli sprechi e sul caos del personale amministrativo della Regione Sicilia ha rivelato che da tempo è in preparazione una pianta organica del personale della Regione Sicilia, `solo cosi ` ha commentato Sonia ` è possibile ottimizzare il rendimento e l`impiego di tutti i lavoratori regionali`. La Alfano si è detta determinata nel risolvere le problematiche legate alla sicurezza: `Non è possibile che i magistrati non abbiano nemmeno il denaro per la benzina delle loro auto e che le forze dell`ordine, che rischiano la propria vita tutti i giorni, abbiano risorse assolutamente inadeguate alle proprie esigenze` In conclusione delle sue dichiarazioni si è anche espressa su famiglia e sanità : `Sono tutti punti cardine del nostro programma. Le famiglie siciliane che non riescono più ad arrivare alla terza settimana del mese vanno aiutate con servizi veri e non con parole allarmistiche. Il nostro servizio sanitario è il più caro d`Italia nonostante in Sicilia sia possibile morire nell`attesa di un esame o di un posto letto`