SONIA ALFANO PRESIDENTE: Primo incontro sociale a Messina

Si è tenuto ieri al ristorante `L`orso` di Messina il primo incontro sociale per presentare la lista civica `Amici di Beppe Grillo`, che si presenterà  alle prossime elezioni regionali siciliane con Sonia Alfano presidente promosso dal meet-up di Beppe Grillo di Messina. Doveva essere un incontro informale ma non è mancata la presenza di fotografi e giornalisti, ospiti anche la famiglia di Attilio Manca e l`avvocato Fabio Repici che si occupa sia del processo per l`assassinio di Graziella Campagna che dell`omicidio dello stesso Manca. Dopo l` aperitivo che ha permesso agli invitati di fare conoscenza, dialogando sui temi dell`incontro, i candidati della provincia di Messina si sono presentati individualmente. I candidati della lista di Messina sono Massimiliano Arceri, Maria Saija, Diego Indaimo, Giuseppe Bonanno ed Emanuele Gucciardi. Dopo questi ha preso la parola la candidata Presidente della Regione Sonia Alfano, la quale si è rivolta, esponendo i punti salienti del programma elettorale, alla nutrita platea di persone presenti; gente di tutte le età  e probabilmente di diverse ideologie politiche accomunate dalla voglia di sentire e vedere qualcosa di nuovo, stufi di una politica ormai troppo lontana dai veri bisogni dei cittadini, stufi di osservare sui manifesti elettorali sempre le solite vecchie facce. Diversi i temi affrontati: dal lavoro precario alla sanità  pubblica, dagli sprechi degli enti locali alla salvaguardia dell`ambiente dalla voglia di cambiamento alla legalità , tema che Sonia Alfano sposa ormai da anni, ribattendo ancora una volta che per realizzare qualcosa di concreto è necessario che non venga più permesso agli interessi speculativi e alla criminalità  organizzata di controllare appalti, lavori pubblici, sanità , smaltimento dei rifiuti e quant`altro. Al termine dell`incontro è stato piacevole notare che tra i presenti era forte l`idea che insieme è possibile cambiare le cose, che non tutto è perduto se c`è ancora gente che ha la forza di battersi per una politica migliore. D.M.