PONTE STRETTO: DI PIETRO, NON E` UNA PRIORITA` URGENTE

18 marzo 2008 Inchieste/Giudiziaria

MESSINA – “Lo sviluppo in Sicilia e a Messina passa attraverso le infrastrutture che nel loro complesso per essere al top in Italia hanno bisogno di finanziamenti per 230 miliardi di euro, ma visto che non si possono realizzare tutte bisogna realizzare le priorita`. E il Ponte sullo stretto non lo e“`. Lo ha detto il leader dell`Italia dei valori Antonio Di Pietro, ministro per le Infrastrutture, stamani a Messina. “In questo anno e mezzo i primi soldi che sono riuscito a recuperare per la Sicilia li ho destinati per la realizzazione di tre importanti metropolitane a Catania, Messina e Palermo – ha aggiunto – In seguito con un altro miliardo di euro ho cominciato a far costruire il nodo di Palermo i cui lavori sono finalmente iniziati e ricordo che inizialmente quei soldi non erano stati previsti“. “Il ponte – prosegue Di Pietro – e` una di quelle infrastrutture che puo` non rientrare nelle priorita` piu` urgenti, nonostante cio` io non ho mai escluso che un domani si possa discutere anche di questo e infatti non ho sciolto la societa` Ponte sullo stretto ne` ne ho revocato la concessione. Ritengo in questo momento molto piu` importante il nodo infrastrutturale ferroviario per la Catania-Messina e la Messina-Palermo, una delle infrastrutture piu` importanti per l`Italia“.