12 Giugno 2008 Senza categoria

Pedopornografia on line: dal 2002, 201 arresti e 177 siti chiusi in Italia

Sono 201 gli arresti per pedopornografia on line effettuati dal 2002 a oggi, 4.007 le denunce, 3.949 le perquisizioni, 273.334 i siti monitorati, dei quali 177 chiusi in Italia e 10.907 segnalati ad organismi stranieri, 60 le operazioni di rilievo internazionale. Il bilancio è stato diffuso dalla polizia postale in occasione della giornata dedicata alla tutela dei minori della Settimana nazionale della sicurezza in rete. Secondo i dati raccolti dalla polizia nelle scuole secondarie italiane, il 91% dei minori naviga in internet e quasi l`80% lo fa senza la supervisione di un genitore. Il 27% utilizza le chat. Più di un ragazzo su 10 dichiara inoltre di avere avuto contatti “pericolosi” sul web e più della metà  dei minori italiani ha accesso al mondo della pornografia tramite la rete. Nel 2006 Microsoft ha donato alla polizia postale la piattaforma Cets (Child Exploitation Tracking System – Sistema di tracciamento contro la pedopornografia), uno strumento di indagine on line che consente agli investigatori di indagare con maggior efficacia gli individui e i siti internet sospetti. “L`utilizzo di tecnologie e software investigativi di altissimo livello come il Cets – spiega Domenico Vulpiani, direttore del Servizio di polizia postale e delle comunicazioni – rappresenta sempre più oggi un aspetto di fondamentale importanza per un efficace contrasto alla pedopornografia su internet”.