8 AGOSTO 2009, IL CORTEO, LE FOTO: QUESTO E' IL MERAVIGLIOSO POPOLO DEL 'NO PONTE'. IN 6.000 HANNO DETTO NO AL PONTE E ALLE CENSURE DI STATO

FOTOREPORTAGE: ENRICO DI GIACOMO

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA RETE NO PONTE

Una straordinaria manifestazione No Ponte partecipata da 8000 persone ha percorso oggi le strade di Messina. Al corteo hanno preso parte delegazioni da tutta la Sicilia e la Calabria, con presenze anche da altre città. Nel corso del comizio finale sono intervenuti circa 30 rappresentanti delle varie realtà presenti. In questi mesi di preparazione del corteo qualcuno ci aveva consigliato di lasciar perdere, di non rischiare, perché il periodo non era adatto, perché il clima politico non era adatto, perché era difficile confrontarsi con la straordinaria manifestazione del 22 gennaio 2006. Come se il successo di quella iniziativa potesse essere un’ipoteca per le mobilitazioni successive. Ma evidentemente abbiamo avuto ragione ad insistere, perché coglievamo sul territorio ed, in generale, nel movimento la necessità di ridare voce e corpo ad una istanza, quella contro il ponte, che è anche il simbolo di tutte le lotte contro le devastazioni territoriali. Il ponte sullo Stretto è un disastro economico e sociale prima ancora che ambientale e paesaggistico. Produce danni anche oggi che i cantieri non sono stati ancora avviati in quanto copre il vuoto di qualsiasi politica che pensi al futuro del nostro territorio e del Sud in generale. Per questo la nostra lotta è diventata vertenziale. Non è più solo un No. Noi vogliamo che le risorse pubbliche preventivate per il ponte vengano spese per la messa in sicurezza sismica delle nostre abitazioni, per il riassetto idrogeologico del territorio, per il potenziamento del trasporto pubblico nello Stretto. Per questi motivi siamo in piazza oggi in questo atto che è un nuovo inizio del movimento. Lavoreremo fino alla fine perché la scelta dell’avvio dei lavori rientri ma se dovessero dare il via alla cantierizzazione noi saremo lì per contrastarli. Questa grande manifestazione ci dice che possiamo fermarli. E lo faremo.

Rete No Ponte

Stime rispettate. Nonostante la guerra dei numeri in corso. Erano circa in 6000 le persone che hanno sfilato in corteo per le vie della città. Le Forze dell’Ordine sul posto tracciano un bilancio meno roseo: 3000 persone ma, a vederlo sfilare, quel serpentone sembra ben più “corposo”. Una vera e propria festa, pacifica, fatta di cori, musica, balli, striscioni, magliette Noponte, bandiere, alcune utilizzate come “abitino per cani. La manifestazione è ben riuscita. Nessuno scontro, nessun tafferuglio, solo musica e la voce di uno speaker che ricorda le ragioni per le quali Messina deve restare senza Ponte. E ricorda i recenti episodi di intolleranza verificatisi negli ultimi giorni in città: il rogo che ha distrutto la sede del circolo anarchico Malastrana e il discusso, soprattutto sul web, episodio che ha visto protagonista il giovane allontanato dalle Forze dell’Ordine in Fiera in occasione dell’arrivo del Ministro Alfano. Il corteo si è snodato nella massima tranquillità. A sfilare ideali, con e senza colore politico, quelli di un pezzo di città che non tollera le imposizioni dall’alto e che in mezzo a quello specchio di mare che ama non vuole dover vedere un Ponte.