OMICIDIO GRAZIELLA CAMPAGNA: LA PROCURA GENERALE DI BOLOGNA RICORRE IN CASSAZIONE CONTRO LA SCARCERAZIONE DEL BOSS GERLANDO ALBERTI JR

15 dicembre 2009 Mondo News

La Procura generale di Bologna ricorre in Cassazione: contestata la decisione del Tribunale di Sorveglianza di concedere i domiciliari a Gerlando Alberti jr, condannato all’ergastolo per l’omicidio della diciassettenne Graziella Campagna. La Procura generale di Bologna ha presentato ricorso per Cassazione contro la scarcerazione del settantunenne Gerlando Alberti junior che stava scontando l’ergastolo nel carcere di Parma per l’omicidio della diciassettenne Graziella Campagna avvenuto il 12 dicembre 1985 con la complicita’ di Giovanni Sutera. Nei giorni scorsi il Tribunale di Sorveglianza di Bologna aveva scarcerato il boss per via delle sue condizioni di salute che sono state giudicate non compatibili con il sistema carcerario per via di alcune forme tumorali che lo hanno colpito. Letta la motivazione del Tribunale, l’avvocato generale procuratore reggente, Marcello Branca, ha deciso di ricorrere per Cassazione perche’ a fronte della copiosa documentazione sanitaria presentata dalla difesa, non e’ stata fatta alcuna perizia specifica sulle condizioni del boss.