LA VERGOGNOSA SPRECOPOLI AL COMUNE DI MESSINA – Le "regalie di Natale" di Palazzo Zanca. Circa venti i progetti finanziati: in alcuni casi è palese la "sponsorizzazione" di consiglieri comunali

26 gennaio 2011 Cronaca di Messina

Tombolate, mense, progetti per anziani, centri d’aggregazione giovanile, iniziative legate allo sport per coinvolgere i disabili. C’è tutto questo e anche di più nelle circa venti determine che il dipartimento Servizi sociali di Palazzo Zanca ha “sfornato” nelle prime settimane di novembre, finanziando altrettanti progetti. Un calderone di quasi 300 mila euro, sul quale nulla ci sarebbe da dire (quando le iniziative riguardano il sociale, ben vengano) se non un particolare che particolare non è, un aspetto che non può essere relegato nell’angolino dei dettagli. Buona parte di quei progetti, giunti tutti sulla scrivania dell’assessore alle Politiche sociali Pinella Aliberti tra il 29 ottobre ed il il 19 novembre (con una particolare concentrazione tra il 5 e il 10), hanno una precisa sponsorizzazione politica, in alcuni casi palese, in altri meno. Sponsorizzazioni che hanno coperto tutto l’arco “costituzionale”, dal centrosinistra (addirittura a maggioranza) al centrodestra, senza disdegnare un passaggio dal centro. Tutti accontentati, verrebbe da dire, anche se l’assessore smentisce un qualsivoglia fine clientelare nella grande infornata di Natale. Eppure sulle determine, tutte le determine, ovviamente firmate dal dirigente del dipartimento Giacomo Leotta, viene specificato che «a margine della richiesta» di questo o quel contributo vi è «l’indicazione dell’assessore alle Politiche sociali, che propone un intervento economico da parte dell’amministrazione comunale, per la realizzazione del progetto di che trattasi». Consapevolezza o meno, come ammesso dalla Aliberti stessa c’è stata, evidentemente, una consultazione e una valutazione dei progetti a monte. Appare dunque difficile da comprendere come non ci si sia accorti che in alcuni casi il riferimento politico non solo fosse palese, ma addirittura dichiarato. L’esempio lampante è il progetto “Insieme per l’evento del Natale” proposto dall’associazione “Insieme per la città 2008”. A chiedere in prima persona un contributo è il presidente dell’associazione, che altri non è che Paolo Saglimbeni, consigliere comunale del Gruppo Misto (ex Pd) e dell’area Corona del Pdl. L’assessore propone e accorda un contributo di 10 mila euro, determinato due giorni dopo l’arrivo della richiesta. La settimana scorsa, però, partito il tam-tam nei corridoi di Palazzo Zanca, Saglimbeni avrebbe rinunciato e la determina sarebbe stata revocata. Ma questo non è l’unico caso, anzi. Altri 12 mila euro sono stati accordati al progetto “Sostegno alla genitorialità” dell’associazione “Nebrodi Service 2000”. Socio numero uno nell’atto costitutivo appare Elio Sauta, consigliere comunale del Pd. Al quale sarebbe vicina Grazia Giacobbe, presidente dell’associazione “Airfos” che ha ottenuto 10 mila euro per il “Centro d’aggregazione Peter Pan”. C’è poi il “Progetto anziani”, finanziato per 12 mila euro, proposto dalla cooperativa sociale Onlus “Progetto Nuovo Ambiente arl”, di cui è direttore, da più di un anno, il capogruppo del Pdl Pippo Capurro. Il progetto “Baskin – Progetto di Basket integrato” (12 mila euro), indicato dall’assessore Aliberti come fiore all’occhiello, è presentato dall’Uisp, di cui è presidente il consigliere del Pd della II circoscrizione Antonino Zullo. Presidente dell’associazione “Smile”, invece, che ha ottenuto 19 mila euro per il progetto “Dire Fare Giocare – Protagonisti Insieme”, è Giulia Armenia, segretaria del deputato nazionale Udc Pippo Naro. Sarebbero stati sponsorizzati da Ivano Cantello (“Sicilia Vera”, come la Aliberti), i progetti “Giovani ed anziani al Centro” (20 mila euro) dell’associazione “Mercurius Zafferia” e “A spasso con Marco” (altri 20 mila euro) della “Marco Polo 2003”. L’elenco è lungo. Almeno un progetto (forse due) è stato “suggerito” da un altro esponente del Pd, Emilia Barrile (“Attiva-Mente”, 10 mila euro, associazione “Nuovi Orizzonti” con sede a Gravitelli). Nel mezzo ci sarebbero altri consiglieri, comunali e circoscrizionali. Oltre a progetti di matrice indiscutibilmente e soprattutto “esclusivamente” sociale, encomiabile, come le mense di S. Antonio e di S. Annibale, ma anche altri. Il totale, però, fa quasi 300 mila euro. Fa tanto. Dovrebbe far riflettere. Sebastiano Caspanello – GDS