MESSINA: Trovato morto dai poliziotti nella sua abitazione di via Contino Probabile malore ma si vuole fugare ogni dubbio: disposta l'autopsia

27 gennaio 2011 Cronaca di Messina

Forse era già morto da una settimana, ed è stato questo a fare scoprire il suo corpo senza vita, ieri pomeriggio in un triste deposito senza finestre, adattato a casa al piano terra di una dignitosa palazzina di via Salita Contino. Esanime, con una ferita alla testa, probabile conseguenza di una caduta, è stato trovato Rosario Pulejo, 67 anni, senza un’occupazione stabile, noto alle cronache per essere stato condannato nel 2004 per il tentato omicidio, a colpi d’accetta, di un vigile urbano. L’uomo aveva pagato il debito con la giustizia nel carcere di Gazzi. Il cadavere è stato scoperto dagli agenti delle volanti, intervenuti immediatamente in via Contino, sotto le direttive del dott. Carmelo Castrogiavanni, assieme a un’ambulanza del 118 e ai vigili del fuoco. Questi ultimi hanno provveduto a scardinare la porta corazzata di cui la abitazione, un deposito con l’unica luce di una finestrella, era provvista. Ai medici dell’emergenza non è rimasto altro da fare che constatare l’avanzato decesso dell’uomo. Secondo un primo esame esterno, a causare il decesso sarebbe stato un malore o la caduta determinata dallo stesso, ma gli inquirenti non possono escludere pregiudizialmente altre ipotesi, e per fugare ogni dubbio il sostituto procuratore di turno, Stefano Ammendola, ha disposto l’autopsia. Sul posto anche i carabinieri del Ris per prelevare alcuni campioni. Nel 2004, a indurre l’uomo al grave atto di violenza nei confronti di un commissario della Polizia municipale, era stata l’erronea convinzione che questi causasse l’allagamento della sua abitazione. Il 17 settembre 2004, la seconda sezione del Tribunale lo aveva condanato a 8 anni. Tornando alla tragedia, se, come pare probabile, si tratta di un caso di morte accidentale, torna a colpire la scoperta tardiva del corpo dello sventurato sessantasettenne. Ciò probabilmente è dipeso dalla dimensione di vita solitaria di Rosario Pulejo, probabilmente anche acuita dal suo recente e difficile passato. Ma alla fine, nel modo più triste per tutti, ci si è accorti del suo corpo senza vita forse da una settimana. ALESSANDRO TUMINO – GDS