MESSINA: NUOVAMENTE OCCUPATO DAI RUMENI E SGOMBRATO L'EX STABILE DEI 'GRANDI MAGAZZINI'. MENTRE LA POLITICA CHE DOVREBBE TUTELARE GLI ULTIMI STA A GUARDARE…

4 aprile 2011 Cronaca di Messina

Le Volanti sgomberano i Grandi Magazzini. Denunciato cittadino romeno per violazione di sigilli e occupazione di edifici.
Gli agenti delle Volanti hanno proceduto allo sgombero dell’area sita sulla SS114 villaggio Pistunina e più precisamente presso l’immobile Grandi Magazzini, già in passato sottoposta a sequestro e nella quale erano stati apposti i previsti sigilli. Giunti sul posto, i poliziotti constatavano che i suddetti sigilli erano stati totalmente rimossi. Dal sopralluogo all’interno si verificava poi che l’intera zona era stata occupata abusivamente. I locali risultavano arredati con oggetti di risulta ma organizzati comunque in modo da garantire un alloggio. Si riscontravano inoltre gravi carenze igienico-sanitarie data la notevole presenza di rifiuti e deiezioni ovunque, nonché problemi strutturali dati dallo stato di abbandono dell’edificio. In uno dei locali occupati i poliziotti hanno trovato e denunciato per i reati di violazione di sigilli e occupazione di edifici, Bonculescu Rela, cittadino di nazionalità romena di anni 31, senza fissa dimora e con pregiudizi di polizia. Dal numero di giacigli presenti e vettovaglie rinvenute, si può ipotizzare che l’occupazione abusiva dello stabile in questione era in atto da diverso tempo ed interessava diversi nuclei familiari.

False coperture assicurative. La Polizia Stradale denuncia 7 automobilisti.
Continua incessante il lavoro della Polizia Stradale volto al contrasto del fenomeno illegale della contraffazione dei contrassegni assicurativi degli autoveicoli. Appositi servizi sono stati predisposti per un più ampio controllo del territorio e per arginare gli effetti di una condotta illegale e pericolosa per gli automobilisti e i cittadini. Grazie ai controlli effettuati in località Camaro, i poliziotti della Sezione della Polizia Stradale di Messina hanno proceduto al controllo di una cinquantina di autovetture, al sequestro di numerosi veicoli, al ritiro di patente per diversi automobilisti e alla denuncia a piede libero nei confronti di sette persone responsabili del reato di falsificazione di contrassegno assicurativo RCA per autoveicoli.