MESSINA: L'IMPRENDITORE CARLO BORELLA SI AUTOSOSPENDE DALL'ANCE. E' INDAGATO PER FAVOREGGIAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE MAFIOSA

9 aprile 2011 Cronaca di Messina

Dopo l’iscrizione nel registro degli indagati dell’operazione “Sistema II”, il presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Messina si è anche sospeso dalla vicepresidenza di Confindustria Messina. Carlo Borrella si autosospende dall’Ance Messina. Borrella è indagato per favoreggiamento, aggravato dalla contestazione di aver agevolato l’associazione mafiosa: secondo le indagini, il titolare della DeMoTer e il collaboratore, Biagio Raffa, avrebbero emesso fatture false per includere nel prezzo dei lavori di metanizzazione svolti dalla ditta in contrada Inardo a Santa Lucia del Mela, anche la percentuale da pagare ai mafiosi. Ascoltati dagli investigatori, avrebbero negato di aver subito richieste estorsive. La Dda di Messina aveva chiesto l’arresto di Borrella e del collaboratore. Il permesso è stato negato dal Gip Antonino Genovese perchè non sussistono le esigenze cautelari. Borrella, oltre che autosospendersi dall’associazione dei costruttori edili e dalla carica di vicepresidente di Confindustria Messina, ha sospeso anche la propria azienda, iscritta all’associazione degli industriali.