MESSINA: Muore al Policlinico dopo due operazioni. È giallo sull'esecuzione di un terzo intervento chirurgico. Tre medici indagati

9 aprile 2011 Cronaca di Messina

Come è morto a 78 anni il povero signor Gaetano Ocera, originario di Milazzo? L’epilogo infausto di ieri mattina alla Rianimazione del Policlinico poteva essere evitato? Ci sono errori legati a colpa medica sullo sfondo di questa vicenda? Ruota essenzialmente intorno a questi interrogativi-chiave l’inchiesta gestita dal sostituto procuratore Anna Maria Arena, che avrebbe già iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo tre dei medici che si sono occupati del caso. Siamo ai primi passi, forse già lunedì l’affidamento per l’incarico dell’autopsia, e sono già al lavoro da giorni i carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria che ieri dopo un primo sequestro di cartelle cliniche al Policlinico sono tornati al lavoro per altre acquisizioni. Ci sono infatti parecchi aspetti ancora tutti da chiarire dopo la denuncia dei familiari del paziente, che chiedono di conoscere la verità e sapere soprattutto se il lor congiunto poteva essere salvato. A quanto pare l’uomo, residente a Milazzo, già nel mese di marzo aveva accusato dolori all’addome e il primo marzo era stato sottoposto a un primo intervento chirurgico per colecisti al Policlinico, dopo il trasferimento da Milazzo per mancanza di posti disponibili. Si era reso necessario però un secondo intervento (perché?), che era stato eseguito il 5 marzo sempre al Policlinico. Da quel momento le condizioni del paziente erano peggiorate progressivamente fino a farlo arrivare al coma con il conseguente ricovero alla Rianimazione. Nella vicenda sanitaria c’è anche un vero e proprio giallo, perché dopo i primi accertamenti dei carabinieri della Sezione di Pg sarebbe emerso che il signor Ocera sarebbe stato sottoposto addirittura ad un terzo intervento chirurgico, forse per rimediare ad alcuni errori chirurgici subiti nel corso delle prime due operazioni. In ogni caso non c’è ancora nulla di certo, sarà l’inchiesta a fornire un quadro preciso e i primi elementi utili verranno sicuramente dall’autopsia. Già nella prima fase della vicenda, a quanto pare, i familiari del paziente avevano depositato una denuncia per lesioni colpose, poi la situazione sarebbe precipitata con l’entrata in coma dell’uomo e il decesso, avvenuto ieri. (n.a.)