Morirono il sindacalista messinese Matteo Cucinotta, Costantino Cucinotta, Lucia Natoli, Caterina Scaffidi, Giuseppe Bonpensiero e Caterina Maffeini Barberini: Rogo Rifugio del Falco, il Comune si costituirà parte civile al processo

24 aprile 2011 Cronaca di Messina

Il comune di Patti si costituirà parte civile nel procedimento in cui risultano indagati tre dipendenti del Corpo forestale per l’incendio che il 22 agosto del 2007 distrusse l’agriturismo “Il Rifugio del Falco” provocando la morte di sei persone. Si tratta di una seconda inchiesta tendente a verificare alcune questioni emerse nel processo a carico di Santi Anzà, titolare dell’agriturismo, a giudizio per omicidio colposo, lesioni gravi e inosservanza delle disposizioni di legge riguardanti la prevenzione, la sicurezza e la salute sul posto di lavoro. Proprio il suo difensore aveva insistito per acquisire nuove verifiche su tutte le procedure messe in essere dai soccorritori con il chiaro scopo di alleggerire la posizione dell’unico imputato. Il nuovo incidente probatorio era stato richiesto dalla Procura della Repubblica per accertare se ed in qual termini e con quali modalità, l’intervento di un Canadair avrebbe potuto incidere sullo sviluppo e sulla propagazione dell’incendio che raggiunse l’agriturismo trasformandolo in una trappola mortale. Come si ricorderà, in quell’occasione persero la vita il sindacalista messinese Matteo Cucinotta, Costantino Cucinotta, Lucia Natoli, Caterina Scaffidi, Giuseppe Bonpensiero e Caterina Maffeini Barberini. L’indagine si era chiusa con la richiesta di rinvio a giudizio di A.C., 48 anni, G.G, 44 e C.G 49, tutti dipendenti del Corpo Forestale di Patti, per i reati di falsità ideologica in atti pubblici e omissione di atti d’ufficio, mentre era stata archiviata l’accusa di omicidio colposo. Su questa archiviazione pende comunque un’opposizione presentata dallo stesso Santi Anzà. Come preannunciato dal sindaco Pippo Venuto, all’udienza preliminare fissata per venerdì prossimo il comune di Patti si costituirà parte civile. A tal fine la giunta municipale ha autorizzato il sindaco ad affidare il relativo incarico all’avvocato Francesco Pizzuto. Santino Franchina – Gds