MILAZZO: Abusi sessuali, arrestato DON ABBRIANO. Agli atti anche delle registrazioni audio. Il sacerdote è stato presidente della FONDAZIONE LUCIFERO

3 Novembre 2011 Cronaca di Messina

La vicenda vissuta nella scorsa primavera nella sacrestia della parrocchia S. Marco nel cuore della Piana di Milazzo e che aveva visto protagonista il curato di campagna accusato di molestie sessuali ai danni di una giovane parrocchiana, ha avuto un epilogo giudiziario con l’improvviso arresto da parte della polizia di Milazzo del prete già indagato per abusi sessuali nei confronti della vittima diciassettenne. Il gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Anna Adamo, su richiesta del pubblico ministero Mirko Piloni, ha infatti emesso una ordinanza di custodia cautelare disponendo per il parroco, don Nunzio Abbriano, gli arresti domiciliari in una casa di Calderà di Barcellona. Casa nella quale l’indagato, già sollevato dall’incarico di parroco, aveva deciso di trasferirsi per sottrarsi ai pettegolezzi. Il sostituto procuratore Mirko Piloni aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. Il gip Anna Adamo ha invece applicato all’indagato una misura meno afflittiva. Nelle prossime ore il reverendo, difeso dall’avv. Giorgio Leotti, sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia. Gravi le accuse indiziarie mosse nei confronti del prete e suffragate, oltre che dal racconto fatto agli inquirenti dalla giovane che frequentava la parrocchia, anche dal contenuto delle registrazioni audio che sarebbero state prodotte agli atti dell’inchiesta dagli stessi familiari della vittima che al momento dei fatti era ancora minorenne. Da sottolineare come durante le indagini scaturite dalla denuncia dei genitori della ragazza, davanti agli inquirenti sono comparse una sfilza di parrocchiane, all’incirca 18 donne, pronte a giurare sulla rettitudine morale e spirituale del loro giovane parroco. Insolite manifestazioni di solidarietà hanno poi caratterizzato l’ambiente parrocchiano della borgata, tanto da portare all’isolamento della giovane. Scenario della vicenda a sfondo sessuale e che avrebbe visto protagonista don Nunziato Abbriano, già presidente fino allo scorso anno della Fondazione Lucifero di Milazzo, un pomeriggio trascorso assieme ad altri giovani nella sacrestia. Durante la giornata, particolarmente animata, il prete avrebbe “palpeggiato” i glutei della ragazza. La reazione della giovane non si è fatta attendere. Dopo essersi rifugiata dalle amiche in uno degli ambienti della stessa parrocchia, dove è stata colta da una crisi di pianto, si è recata dai genitori informandoli dell’accaduto. La ragazza assieme a mamma e papà, è tornata in sacrestia dove ad aprire la porta è stato lo stesso reverendo che ha subito la legittima reazione della giovane. Poi la denuncia e l’avvio delle indagini da parte della Procura di Barcellona, dove la vittima ha potuto indicare come testimoni una sfilza di parrocchiani. Nel contempo nell’ambiente parrocchiale sono riemersi pettegolezzi sul conto del prete e sulle sue precedenti esperienze pastorali in altre realtà dove le dicerie si sono susseguite, come in Calabria a Policastro dove è rimasto solo un anno e poi Salina. Il reverendo tra fino allo scorso anno aveva anche rivestito un incarico istituzionale ai vertici della Fondazione Lucifero da cui si è poi dimesso in quanto aveva denunciato gravi minacce per la sua incolumità fisica, fatti questi per i quali la Procura ha già chiesto l’archiviazione. Leonardo Orlando – GDS

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