MESSINA – Operazione New Slot 2: sequestrati 16 videogiochi illegali

15 Dicembre 2011 Cronaca di Messina

I finanzieri della Compagnia di Messina, unitamente al personale dell’Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato di Messina, nel corso di un’attività di prevenzione finalizzata alla scoperta di illeciti in materia di apparecchi e congegni d divertimento ed intrattenimento, hanno attuato una serie di controlli a “tappeto” nei principali bar e circoli ricreativi della provincia di Messina. Il servizio, pianificato in piena armonia con l’Amministrazione dei Monopoli di Stato, ha interessato i bar e i locali che detengono le famigerate “macchinette mangiasoldi e rovina famiglie”. I controlli effettuati sono stati indirizzati principalmente su quei congegni di nuova generazione dotati di strumenti di controllo “da remoto” (cc.dd. smart card) che rendono più difficoltosi eventuali tentativi di manomissione, bloccando gli apparecchi qualora non trasmettano dati all’A.A.M.S., consentendo pertanto al personale dell’A.A.M.S. di verificare l’eventuale evasione da parte degli esercenti del PREU (Prelievo Unico Erariale). L’intervento effettuato con lo scopo di tutelare il monopolio statale dei giochi dal fenomeno del gioco clandestino e irregolare ha consentito di pervenire in due diverse operazioni, al sequestro amministrativo di nr. 16 apparecchi riconducibili alle tipologie di cui all’art. 110 T.U.L.P.S., per il mancato collegamento alla rete telematica e per la constatazione di altre violazioni amministrative per quasi €. 100.000. Infatti, per i responsabili degli illeciti accertati, sono previste pesanti sanzioni amministrative per ogni singolo videogioco. Tali episodi risultano molto gravi perché, da un lato logorano i bilanci familiari delle persone affette dalla famigerata “dipendenza da videogioco”, dall’altro non permettono il monitoraggio del corretto funzionamento dell’apparecchio, condizione prodromica al pericolo che lo stesso venga impostato tecnicamente in modo tale da configurare il ben più grave gioco d’azzardo (con annessi fenomeni di dipendenza e di illiceità). Inoltre, ciò non consente il controllo a monte da parte dell’Erario delle relative vincite da gioco. Da segnalare il positivo e consolidato rapporto di collaborazione instaurato con gli Uffici locali dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Messina, Ente competente al controllo/monitoraggio del settore oltre che all’irrogazione delle sanzioni. L’attività istituzionale della Guardia di Finanza nel settore “giochi e scommesse” prosegue quindi senza sosta, a tutela dell’Erario, dei cittadini-utenti e del mercato lecito del divertimento.

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