AUGUSTA, L'ENNESIMO DRAMMA ALL'INTERNO DI UN CARCERE: Detenuto si suicida impiccandosi

13 gennaio 2012 Mondo News

Un detenuto di 46 anni, M. M., della provincia di Napoli, si è suicidato mercoledì sera impiccandosi nella sua cella nel carcere di contrada Piano Ippolito, a Brucoli. Nella casa circondariale augustana era arrivato circa due anni fa. Poi di recente era stato trasferito a Cassino per il processo. Ad Augusta era rientrato solo da qualche giorno e lo aveva fatto da punito. A Cassino, infatti, aveva causato qualche problema e lo avevano sottoposto ad isolamento. I giorni di punizione erano dieci. Avrebbe finito di scontarli ieri. Ma 24 ore prima ha deciso di farla finita. L’isolamento, però, a quanto pare, non c’entra. Forse il suo problema era la lontananza dai familiari, che avevano evidentemente grandi difficoltà a venire a colloquio da lui ad Augusta. La tragedia si è verificata verso le 20,30. M.M. secondo una prima ricostruzione, ha legato un capo di un lenzuolo alle sbarre della finestra della cella, si è passato l’altro capo attorno al collo e si è lasciato andare. L’agente penitenziario in servizio di vigilanza in quel settore del carcere ha udito dei rumori provenire dalla cella ed è accorso. Dallo spioncino ha visto il detenuto penzolare ed ha aperto immediatamente per soccorrerlo. È stato, però, tutto inutile. «L’amministrazione – ha detto Nello Bongiovanni dell’Ugl – sembra incapace di affrontare adeguatamente il problema del sovraffollamento delle carceri». (s.c.)