REGGIO CALABRIA: Verso l'ispezione antimafia al Comune. La decisione sarebbe stata adottata dal ministro Anna Maria Cancellieri in base a una relazione inviata dal prefetto Luigi Varratta

19 gennaio 2012 Mondo News

Il ministero dell’Interno, secondo quanto si è appreso, avrebbe deciso la nomina di una commissione d’accesso agli atti dell’ente, propedeutica ad un eventuale scioglimento del consiglio e al commissariamento. Da Roma, dunque, arrivano conferme dell’indiscrezione pubblicata ieri da “Gazzetta del Sud”. La decisione sarebbe stata adottata dal ministro Anna Maria Cancellieri in base a una relazione inviata dal prefetto Luigi Varratta. Nel documento vengono ripercorse alcune vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ente, da quella relativa alla Multiservizi, società partecipata dal Comune, nel cui capitale si sarebbe infiltrato un clan della ‘ndrangheta, all’arresto di un consigliere di maggioranza, passando per l’imbarazzante amicizia che lega un assessore comunale in carica a personaggi attualmente detenuti per associazione mafiosa ed estorsione. Senza trascurare altre inchieste sulle infiltrazioni mafiose nelle società partecipate dal Comune. «Al momento nessuna comunicazione è giunta all’amministrazione comunale da parte della prefettura o dal ministero dell’Interno». È quanto hanno fatto sapere ieri dallo staff del sindaco Demetrio Arena. «Abbiamo appreso la notizia – ha sostenuto la stessa fonte – dalla stampa». L’eventuale nomina della commissione d’accesso agli atti del comune di Reggio Calabria potrebbe, dunque, avvenire nei prossimi giorni. Dovrà essere infatti il prefetto a firmare il relativo decreto ed a nominare i componenti della commissione che dovrà esaminare gli atti dell’amministrazione per valutare l’eventuale sussistenza di elementi che giustifichino lo scioglimento del consiglio. La nomina della commissione, nei mesi scorsi, era stata sollecitata anche tramite interrogazioni parlamentari. Un eventuale scioglimento non sarebbe comunque un fatto inedito per la città calabrese dello stretto, il cui comune fu commissariato per infiltrazioni mafiose già agli inizi degli anni ’90. (p.t.)