BARCELLONA P. G., L'OPERAZIONE 'POZZO 2': Confermate le ordinanze contro Imbesi, Ignazzitto e Puglisi

12 marzo 2012 Cronaca di Messina

La Cassazione ha respinto i ricorsi con cui si chiedeva l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare eseguita il 24 giugno nell’ambito dell’operazione antimafia Pozzo 2, compiuta congiuntamente con gli arresti scaturiti dall’inchiesta Gotha. In carcere restano l’ex commerciante di motocicli di Barcellona, Francesco Ignazzitto, 52 anni, già detenuto per altra causa; il commerciante all’ingrosso di ortofrutta del mercato comunale di Nasari, Ottavio Imbesi, 41 anni, di Barcellona, e l’imprenditore edile Salvatore Puglisi, 56enne, originario di Fondachelli Fantina e residente a Terme Vigliatore, detenuto per altra causa, alle cui dipendenze lavorava il sedicente geometra Carmelo d’Amico, che altri non era che il capo del braccio operativo della mafia locale. Annullata, con rinvio degli atti al Tdr, come riferito nell’edizione di ieri, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Carmelo Vito Foti, 44 anni, accusato di associazione mafiosa, e ciò per le dichiarazioni favorevoli rese dal collaboratore di giustizia Santo Gullo il quale ha riferito che Foti, per i contrasti con il boss Carmelo D’Amico, dal 2006 era stato escluso dall’organizzazione. L’ordinanza nei confronti di Foti emessa per la Pozzo 2 resta tuttavia valida nella parte in cui si riferisce all’elusione delle disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali. (l.o.)