GIUSTIZIA: Giuseppe Pignatone da ieri è il nuovo procuratore di Roma

20 marzo 2012 Mondo News

Ha firmato il verbale di presa di possesso poco prima delle 11 di ieri mattina. Giuseppe Pignatone è il nuovo procuratore capo di Roma: l’insediamento è arrivato a poco più di un mese dalla nomina del Csm decisa all’unanimità dal plenum. Nel corso della cerimonia, svolta presso al V sezione penale del Tribunale di Roma, davanti ai neocolleghi della procura, Pignatone ha «ringraziato il consiglio superiore della magistratura per la fiducia accordatami, il ministro della giustizia e il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per le parole spese nei miei confronti». Il nuovo procuratore della Capitale si è, inoltre, detto «consapevole della complessità e della delicatezza dell’incarico ma a Roma ci sono magistrati di grande valore e di elevate qualità professionali che hanno saputo gestire in questi anni processi importanti in ogni settore e fronteggiare una gran massa di procedimenti, pur dovendo fare i conti con una diminuzione delle risorse». Nel breve intervento Pignatone ha voluto delineare quella che secondo lui è la funzione che ogni pubblico ministero è chiamato a compiere ribadendo i concetti che hanno sempre ispirato la sua azione. «Una funzione essenziale – ha detto davanti alle massime cariche delle forze dell’ordine e al suo predecessore, l’attuale sottosegretario all’Interno, Giovanni Ferrara – e delicata essendo il primo cui il cittadino stesso si rivolge per avere giustizia ed è il primo che deve dare risposte alla domanda di legalità che viene dalla società. So di poter contare sulla collaborazione dei colleghi, delle forze dell’ordine e del personale tutto. Io metterò a disposizione la mia esperienza maturata a Reggio e a Palermo». Per Pignatone «il ruolo del pm è fondamentale per il servizio che rende al cittadino specie ai più deboli». Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, che ha augurato il buon lavoro a Pignatone assicurando «la massima collaborazione e coordinamento alla luce di una criminalità sempre più diffusa su tutto il territorio. Caro Giuseppe – ha concluso – siamo pronti a stare al tuo fianco in questo nuovo impegno». E proprio l’emergenza criminalità, che ormai da mesi insanguina la capitale con agguati e sparatoria è uno dei problemi che il neo Procuratore di Roma sarà chiamato ad affrontare». Marco Maffettone – GDS