CULTURA: Ecco l'innovativa superbiblioteca made in Messina. Avveniristica realizzazione nel Milanese

Ha un cuore tecnologico messinese, dai tratti davvero pionieristici, il nuovo sistema Eos denominato “Parete a barriera sospesa” – il cui brevetto è dello studio Galeano (“Galeano Archietturaedesign” di Milano) – che permetterà la protezione, la conservazione e la climatizzazione ottimale del patrimonio bibliografico e digitale della MedaTeca, la nuova sede della Biblioteca Comunale di Meda, cittadina in provincia di Milano, che verrà inaugurata domani. Il nuovo polo bibliotecario polivalente della cittadina lombarda avrà al suo interno infatti il sistema brevettato dallo studio dall’architetto messinese Antonio Galeano, un sistema “aperto” che viene utilizzato per i rivestimenti interni con lo scopo di permettere la climatizzazione naturale dell’edificio. Grazie a questo modello protettivo sofisticato, Messina riesce a esportare un modello d’eccellenza promosso da un professionista qualificato (che opera da tempo anche a Milano) che ha voluto creare un modello di integrazione all’avanguardia tra Beni culturali e nuove tecnologie. Un autentico prototipo che offre l’opportunità di una protezione di alto livello dei beni librari e digitali presenti in strutture polifunzionali, riuscendo così a fornire l’innalzamento del comfort ambientale unito al risparmio energetico, tramite l’utilizzo di energia prodotta da risorse rinnovabili. La “Parete a barriera sospesa” – denominata anche Eos-Environmental Organic System – rappresenta un sistema capace di unire le prestazioni dei muri a volano termico con le prestazioni delle pareti a capotto e delle pareti ventilate. Il sistema Eos, che è stato sperimentato anche nell’edilizia privata, si caratterizza infatti per l’integrazione dei sistemi di facciata a cappotto (barriera isolante agli scambi termici e ai rumori esterni) con i sistemi di facciata ventilata, che permette la possibilità di utilizzare il moto naturale delle masse d’aria all’interno di intercapedini perimetrali all’edifico. Il sistema Eos prevede una gamma di pareti sospese poste all’esterno dei muri perimetrali dell’edifico e delimitanti un’intercapedine ventilabile in forma naturale o a gestione automizzata, in funzione delle esigenze climatiche della struttura. Questa tecnologia permette di utilizzare l’intercapedine d’aria interposta fra la parete perimetrale dell’edificio e la parete a barriera sospesa; l’intercapedine è chiusa all’estremità superiore ed inferiore da dispositivi di chiusura a flap, e i dispositivi di chiusura sono regolati da sensori di temperature e determinano l’apertura e chiusura dei flap in funzione delle esigenze climatiche dell’edificio; l’aria presente all’interno dell’intercapedine ventilata, sempre a temperatura intermedia fra l’interno e l’sterno, può essere utilizzata come ripresa d’aria per i sistemi di climatizzazione aria-aria, determinando un risparmio energetico rilevante. Il progetto e la direzione dei lavori della MedaTeca di via Gagarin, 13 a Meda – la cui superficie totale è di 1.780 mq (di cui 960 mq destinata al pubblico) – è dell’arch. Marco Muscogiuri di Alerstudio Partners di Milano; il progetto dell’involucro e la consulenza dei lavori sono di Galeano Architetturaedesign di Milano. Il sofisticato sistema della stratigrafia di facciata è in triplo strato isolante termoacustico con camera di compensazione e la chiusura verticale esterna in parete in laterocemento a volano termico. La Medateca sarà un centro multimediale e aggregativo che metterà a disposizione degli utenti circa 40.000 tra libri e dvd e anche wi-fi e internet gratuiti. SERGIO DI GIACOMO – GDS