ROMETTA (MESSINA): Precipita dalla veranda e muore. Francesca Occhino, 70 anni, originaria di Sperone, era assieme al marito

4 aprile 2012 Cronaca di Messina

ROMETTA – Tragedia nel residence delle vacanze. Una donna di 70 anni, Francesca Occhino, originaria del villaggio Sperone di Messina, è morta ieri pomeriggio precipitando giù dal balcone della veranda nella sua villetta al mare di Rometta Marea, sita al primo piano nel complesso “Solemare”, nel quartiere Fondaco Nuovo. Nell’abitazione estiva erano in corso piccoli lavori di ristrutturazione, di cui si stava occupando il genero, e la donna avrebbe perso l’equilibrio in quella parte di balcone momentaneamente sprovvista delle usuali travi di legno che fungevano da parapetto, stramazzando rovinosamente sul pavimento della veranda sottostante. Francesca Occhino è morta sul colpo. A nulla è valso l’intervento del personale del “118” di Torregrotta, accorso prontamente sul posto unitamente ai carabinieri della locale stazione. Il medico di servizio non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Sulla causa della disgrazia, da ieri pomeriggio stanno compiendo i dovuti accertamenti i carabinieri della locale stazione. Forse un movimento maldestro o un malore improvviso all’origine della caduta della 70enne di Messina, ma ciò che si è rivelato fatale è stata la mancanza, in quel momento, delle barre di legno che usualmente costituivano la protezione del balcone. Barre che erano state rimosse in questi giorni per consentire dei lavori di ristrutturazione proprio ai balconi, il cui rivestimento in cemento era deteriorato probabilmente sotto l’effetto della salsedine (il mare è a pochissimi metri) e di normali agenti esogeni. Secondo una prima ricostruzione operata dalle forze dell’ordine, Francesca Occhino si era recata ieri mattina insieme al marito nella villetta di proprietà nel complesso residenziale “Sole Mare” per fare compagnia al genero che stava effettuando i ritocchi esterni all’abitazione e per pulire i locali in vista dell’imminente ponte pasquale e delle successive vacanze estive. Sembrava tutto tranquillamente normale. La tragedia si è consumata nel nel pomeriggio, intorno alle 17: la donna verosimilmente si è avvicinata a quel balcone che si affaccia sul mare in compagnia del marito, 75enne, che le stava poco distante, forse per godersi quella vista unica del Tirreno appiattito dallo scirocco, la brezza tiepida sotto gli ultimi scampoli di sole della giornata che sa tanto di estate. In un attimo, invece, l’incredibile. Francesca Occhino perde l’equilibrio, ma non c’è una ringhiera alla quale potersi aggrappare. Cade nel vuoto, un volo di circa 5 metri, piombando di peso sul giardino sottostante. Un volo che non le darà scampo. Per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto, la Procura della Repubblica di Messina ha aperto un’inchiesta di cui è titolare il sostituto procuratore Antonio Carchietti, il quale ha subito dato incarico al medico legale, dott.ssa Patrizia Napoli, per i primi rilievi sul corpo dell’anziana. Accertamenti che sono stati effettuati in serata. Successivamente, il pm ha disposto il trasferimento della salma nell’istituto di medicina legale del policlinico per successivi esami. Da stabilire ancora se basterà un ulteriore esame esterno o sarà necessaria un’autopsia. Contestualmente il magistrato ha disposto anche il sequestro della balconata su cui è maturata la tragedia. Ieri, inoltre, i militari hanno acquisito una serie di testimonianze, a partire dai congiunti presenti nella villetta del complesso “Sole Mare” in quel momento. L’improvvisa e cruenta scomparsa della signora Occhino ha gettato nella più profonda disperazione i marito e le tre figlie e i tanti nipoti, lasciando sgomenti e attoniti gli amici di Rometta Marea e di Sperone. «Era una donna solare che amava la famiglia – ci ha detto un vicino – che riuniva sempre in questa casa di Rometta in cui c’era sempre allegria». TONINO BATTAGLIA – GDS