TAORMINA, 395MILA EURO: Così la Giunta ha speso i proventi del Teatro Antico

11 aprile 2012 Cronaca di Messina

TAORMINA – Palazzo dei Giurati ha rendicontato le spese effettuate con le somme derivate dalla percentuale degli incassi del Teatro Antico. Su questo stesso fronte rimane tuttavia una cifra stratosferica da recuperare. Stando ad una recente delibera di Giunta, sono stati spesi 395 mila euro circa per varie voci relative al primo semestre dello scorso anno. La quota più importante è quella relativa alla pulizia dei siti. Si parla, ovviamente, delle aree attorno ai luoghi storici della città, mentre il Teatro antico è di pertinenza della Sovrintendenza. Per MessinAmbiente sono stati destinati 280 mila euro. Altre cifre più esigue riguardano gli straordinari dei vigili urbani. Tra le varie indicazioni di spesa vi è anche un unico appuntamento culturale: l’inaugurazione dell’archivio storico. Stando a una nota che segue la delibera, Palazzo dei Giurati attende però ancora una somma di un milione 475 mila euro. Si tratta di introiti spettanti e che si riferiscono per un lungo periodo conclusosi alla data del settembre del 2011. Una prima trance di 400mila euro era stata, a suo tempo, versata ma riguardava periodi pregressi. Insomma ancora non si è conclusa la lunga querelle relativa ai proventi della bigliettazione del Teatro Antico (il 30% spetta al Comune). Nel frattempo si attende che la nuova società aggiudicatrice del bando per la gestione del sito, ovvero il Consorzio Civita, prenda possesso del Teatro Antico. Sarà il nuovo ente responsabile ad occuparsi del sistema di pagamento degli ingressi. La cavea è uno dei più visitati siti di tutta la Sicilia e gli incassi annui sono importanti. Di riflesso bisognerà verificare il prosieguo degli accordi e non è escluso si debbano stipulare nuove intese per rafforzare questo rapporto – riguardo il quale già esiste una convenzione – che per la casse di Palazzo dei Giurati appare fondamentale. D’altra parte è innegabile lo stress che deriva alla città dalla presenza di tanti spettatori nel monumento che determina un aumento dei costi di tutti i servizi. Non a caso il Comune gradirebbe l’introduzione di un euro di ticket da applicare ai privati che organizzano i concerti al Teatro Antico: si potrebbero così avere nel forziere comunale somme utili per i servizi da predisporre nelle serate di pienone in città. Emanuele Cammaroto – GDS