FINALMENTE!: Nasce a Messina il primo ospedale per animali. Guardia medica, pronto soccorso e molto altro

13 aprile 2012 Cronaca di Messina

È nato ufficialmente a Messina l’Ospedale degli animali, prima struttura di questo genere ad essere inaugurata in Sicilia. Una ricchezza per il territorio, un sollievo per chi spesso si ritrova a non sapere alle cure di chi affidare i propri animali domestici, un motivo di vanto per l’Università che ha fortemente voluto il punto di soccorso per piccoli e grandi amici dell’uomo. L’ospedale didattico veterinario sorge all’interno di un padiglione della facoltà di Veterinaria, nella cittadella dell’Annunziata. La fase sperimentale, avviata ormai diverse settimane fa, è terminata con l’approvazione da parte del Senato accademico e del consiglio d’amministrazione dell’ateneo del nuovo regolamento. Il centro è composto da diverse aree di intervento, rispettivamente per grandi animali e piccoli animali. L’apparato amministrativo sarà invece suddiviso in direzione sanitaria e comitato di gestione, designato dal consiglio della facoltà di Veterinaria e in carica per quattro anni. Lo scorso 27 marzo la guida è stato affidata all’ordinario di Clinica medica veterinaria, Antonio Pugliese, affiancato nel comitato dai professori Santo Cristarella, Nicola Iannelli, Marcello Musicò e Giovanni Lanteri. Nei prossimi giorni si terrà l’insediamento. Un ambulatorio dotato di sale chirurgiche risulta già ad oggi funzionante dal lunedì al venerdì, ma il primo ospedale siciliano per animali sarà presto attivo 24 ore su 24. Intanto si transiterà dalla fase sperimentale a quella di “simulazione”, prima di raggiungere la piena operatività entro poche settimane. Il passaggio sarà gestito, oltre che dal professor Pugliese, anche dai colleghi Santo Cristarella e Nicola Iannelli, oltre, ovviamente, al preside di Scienze veterinarie, Vincenzo Chiofalo. Presto però, saranno coinvolti attraverso un bando altri quattro professionisti esterni che affiancheranno i docenti durante i turni (per i contratti è già stato messi a disposizione un fondo di circa 60 mila euro). In tal senso è anche stata allestita una foresteria per i medici di guardia. I professionisti provenienti da altre strutture collaboreranno con i ventidue veterinari che fanno parte dell’organico della facoltà. L’ospedale costituirà tra l’altro una sorta di guardia medica, dotata di pronto soccorso e piastra chirurgica costantemente operativa. Tra gli altri reparti anche la sala degenza, la sala necroscopica, e ancora radiologia, ginecologia, farmacia, l’area isolamento per affetti da patologie infettive e la reception. È già stato attivato un sistema che consentirà l’archiviazione informatizzata delle cartelle cliniche. Grandissimi gli spazi a disposizione: il dipartimento occupa duemila metri di un ampio edificio che costituisce l’ultima palazzina della facoltà. Le attrezzature, per standard di qualità, sono paragonabili a quelle per i pazienti “umani”. Ciò è stato possibile grazie agli importanti investimenti sostenuti dall’Università, quasi 600 mila euro di stanziamento. Dal punto di vista accademico, infine, l’ospedale permetterà a diversi studenti di testare direttamente le nozioni apprese sui testi e nello studio delle discipline veterinarie, senza doversi spostare in altre regioni o addirittura in altri stati. Una ragione che fa ancor di più comprendere la valenza di questo centro di alta qualificazione, una vera eccellenza per la nostra città.(ema.rig.)