MESSINA: Si suicido' al porto, chiesta assoluzione per l'onorevole Garofalo ex presidente dell'Autority

23 aprile 2012 Cronaca di Messina

L’assoluzione dall’accusa di omicidio colposo plurimo “perché il fatto non sussiste”. E’ questa la richiesta del pubblico ministero Capece al giudice monocratico Bruno Sagone per il deputato nazionale del Pdl Vincenzo Garofalo, all’epoca dei fatti presidente dell’Autorita’ Portuale di Messina. Garofalo è al banco degli imputati per una vicenda che risale al 2003, quando Carmela Bertuccio, 35 anni, di Belpasso, si lancio’ con la propria auto nelle acque del porto di Messina. Con lei anche i suoi figli, di quattro e cinque anni. La Procura incriminò il presidente dell’Autority, ritenendo che se l’area nella quale avvenne la tragedia fosse stata messa in sicurezza, ad esempio se fossero esistite barriere di accesso alla zona, la donna non avrebbe avuto modo di mettere in pratica l’insano gesto. I familiari della Bertuccio sono assistiti dall’avvocato Carlo Zappalà, Garofalo invece difeso dall’avvocato Alberto Gullino Il processo riprende a maggio. da normanno.com