Apricena, arrestato candidato sindaco. Al comizio si presentò a cavallo: chi è il candidato sindaco

24 aprile 2012 Mondo News

FOGGIA – “La mafia deve mettere piede al Comune e se ci mettiamo con quello possiamo mangiare, magari con qualche truffa, qualche falso finanziamento. Di quei trecentomila euro una parte la prendiamo noi”. Le intercettazioni telefoniche la dicono lunga sulla figura di Michele Taurisano, incensurato di 36 anni, candidato sindaco per la lista civica “Buongiorno Apricena” nella cittadina garganica del marmo, ma c’è molto di più. Taurisano, che è autista del 118 e possiede una palestra ad Apricena, è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Foggia insieme ad altre sette persone. I coinvolti sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla pianificazione di omicidi, estorsioni e violenza privata. E se non fossero intervenuti i carabinieri, che da qualche mese indagavano sui movimenti del gruppo apricenese, alla lista dei reati si sarebbe aggiunto un duplice omicidio, uno dei tanti di una lunga serie pianificata e pronta ad essere commessa. In manette sono finiti Antonio Cursio, Leonardo e Nicola Ferrelli di Apricena, Luigi Montedoro e Nicola Salvatore di San Severo, quest’ultimo pregiudicato per mafia e in regime di semilibertà, mentre è ancora ricercato Angelo Mancini di Torremaggiore. Le indagini della procura di Lucera, che sono uno stralcio di quelle per l’omicidio dell’apricenese Andrea Niro (a settembre 2011 a Poggio Imperiale, fatto di sangue non attinente alle indagini) e hanno rivelato che il gruppo di Taurisano aveva l’intenzione di soppiantare la banda criminale nemica ed estendere il predominio nel settore della guardiania ai campi di pannelli fotovoltaici, un’operazione che avrebbe fruttato circa 300mila euro al mese. Ma c’era un secondo e ben più clamoroso obiettivo, quello di vendicare la morte di Agostino Campanaro, pregiudicato di San Severo ucciso nel 2004 (reato che vide gli arresti di due sanseveresi, Ciro e Giuliano Iannuzzi, padre e figlio). Il gruppo degli arrestati, secondo il procuratore capo di Lucera Domenico Seccia, avrebbe consegnato a Taurisano una pistola, alcuni proiettili e un silenziatore, per commettere un duplice omicidio, poi sventato dai carabinieri, ma anche altri fatti di sangue. L’arma era proprio quella appartenente a Campanaro: si sa che è una pistola a tamburo, ma non è stata trovata né sequestrata. A Casa di Taurisano è stato trovato soltanto un silenziatore, ma il candidato sindaco vantava un’ampia disponibilità di armi che vendeva a pregiudicati locali coi quali era a stretto contatto. Michele Taurisano era noto ad Apricena perché si presentò al comizio da candidato sindaco in sella ad un cavallo. PIERO RUSSO – REPUBBLICA.IT

APRICENA – Michele Taurisano è candidato sindaco a capo della lista “Buon Giorno Apricena” per le prossime elezioni comunali, in programma il 6 e 7 Maggio prossimi. Nei giorni scorsi aveva ufficializzato la sua squadra, con un comizio – da lui stesso definito all’americana – con tanto di ingresso in città a cavallo e una parata di accompagnatori festanti. Tantissimi apricenesi avevano gremito piazza Municipio per ascoltare le sue parole. Si è presentato come il reale favorito, avendo “l’appoggio degli apricenesi importanti”. Il suo programma elettorale, in certi versi rivoluzionario, è “Quello che non hanno fatto gli altri sindaci, io lo farò”. In paese è conosciuto come un uomo sopra le righe, a cui piace esternare i suoi traguardi professionali e le sue conquiste, ai limiti dell’incredibile. Ha sempre sostenuto, per esempio, di essere un istruttore dell’Accademia Militare di Modena, dove si recava almeno un paio di volte al mese per fare le sue lezioni. Lavora come autista soccorritore sulle ambulanze del 118. Dal punto di vista politico ed elettorale non dovrebbe cambiare nulla, anche se si attende che si pronunci la Prefettura. La lista continua a restare tra le quattro candidate. Lo stesso Taurisano può continuare ad esercitare il diritto al voto passivo, vale a dire che può essere votato. Per i candidati alla carica di consigliere, a maggior ragione, non cambia assolutamente nulla dal punto di vista legale. Ovviamente si dovranno attendere sia gli esiti delle elezioni che quelle giudiziarie. Se Taurisano dovesse conquistare un mandato (di sindaco o consigliere) si dovrà aspettare l’iter giudiziario per valutare se potrà esercitare lo stesso mandato o se sarà sostituito da chi lo seguirà in graduatoria.