GIAMMORO (MESSINA): Lavoratori Aicon Yacht. Cassa integrazione sino al gennaio 2013

25 aprile 2012 Cronaca di Messina

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con decreto firmato dal direttore generale Paola Paduano, ha autorizzato fino al 31 gennaio del 2013 la corresponsione del trattamento straordinario di integrazione salariale in favore dei 332 lavoratori dipendenti di Aicon Yachts Spa in Liquidazione e che di recente era stata ammessa alla procedura di concordato preventivo. La proroga al 31 gennaio del prossimo anno si è resa necessaria nell’imminenza della scadenza della Cassa integrazione i cui effetti sarebbero cessati tra 15 giorni, il 9 maggio. La richiesta di proroga della Cassa integrazione straordinaria era stata presentata lo scorso 24 febbraio dal liquidatore di Aicon Yachts, dottor Christian Pistonina. Nel decreto firmato lunedì è specificato che il “provvedimento continua a trovare applicazione anche nel caso in cui l’azienda interessata passi dalla procedura di concordato preventivo a quella fallimentare”. I 332 lavoratori che usufruiranno del trattamento straordinario di integrazione (in precedenza erano 339) non dovranno preoccuparsi per gli ultimi episodi giudiziari che hanno portato il commissario giudiziale a chiedere il rinvio del voto dei creditori per consentire al tribunale di valutare la necessità o meno di revoca della procedura di concordato e ciò sulla base dei rilievi effettuati sullo stato reale di passività e sulle attività esposte nel piano consegnato da Aicon Yachts. La disavventura della Cassa integrazione per i lavoratori dei cantieri navali di Aicon Yachts è iniziata il 10 maggio dello scorso anno e, trascorsi i 12 mesi in scadenza il prossimo 9 maggio, doveva concretizzarsi con una proroga che in definitiva non potrà superare i 36 mesi. I lavoratori rimasti senza occupazione tirano un sospiro di sollievo anche perché in quest’ultimo anno sono stati costretti a patire i disagi dei ritardi con cui a novembre fu concessa l’integrazione salariale dopo mesi di lotta. Per Giuseppe Cambria, dipendente e Rsu di Aicon Yachts Spa in liquidazione, delegato della Fillea-Cgil, «unico punto di riferimento è stata la Prefettura di Messina che lo scorso anno ha risolto il problema».(l.o.)