MESSINA, L'OPERAZIONE ANTIMAFIA 'ICE POOL': La droga nel pesce surgelato. Il Riesame conferma le accuse. Per 12 indagati i giudici hanno rigettato i ricorsi

25 aprile 2012 Cronaca di Messina

Giungono conferme quasi integrali dell’impianto accusatorio dopo il passaggio tecnico davanti ai giudici del Riesame per l’operazione antidroga “Ice pool”, il vasto traffico di stupefacenti smantellato dopo mesi d’indagine dalla Procura e dalla Guardia di Finanza, con la cocaina spedita alle Eolie nel pesce surgelato. Il collegio presieduto dal giudice Nunzio Trovato e composto dai colleghi Materia e Mazzeo s’è occupato in questi giorni di quasi tutte le posizioni, quindi si può tracciare un quadro generale. Il Tribunale della Libertà ha rigettato i ricorsi, confermando quindi il quadro accusatorio, presentati dai difensori di Carmelo Le Mura, Giovani Micalizzi, Francesco Zaccone, Salvatore Torre, Antonio Starvaggi, Francesco Isaja, Paolo Lisa, Samir El Harran, Monica Fratto, Cristian Delosa, Nicola Formica, e Federico Rando. Tre le posizioni che invece sono parzialmente mutate: per Giovanni Fabio Picciolo i giudici hanno annullato il capo 26 confermando nel resto l’ordinanza e gli hanno concesso gli arresti domiciliari; per Giuseppe Marchetta solo sul piano cautelare hanno tramutato gli arresti domiciliari in obbligo di presentazione tre volte la settimana ai carabinieri di Milazzo; infine per Carlo Taranto hanno annullato il capo 39, confermando nel resto l’ordinanza e anche la custodia in carcere. La “Ice pool” è un inchiesta gestita dai sostituto della Dda Vito Di Giorgio e dal collega della Procura Fabrizio Monaco, che hanno lavorato insieme alla Guardia di Finanza, gli uomini del colonnello Decio Paparoni, e del Nucleo di polizia tributaria. Le indagini, scattate nel 2008, hanno permesso di ricostruire nei dettagli lo spaccio di droga, per lo più cocaina, che sbarcava nell’arcipelago eoliano in mezzo a confezioni di prodotto ittico proveniente da Milazzo e da Catania. Veniva poi smistata a Salina e Vulcano anche sfruttando minorenni. La ditta di pesce surgelato “Iceberg srl”, con sede a Torregrotta, inizialmente “Gelo Sud srl”, rappresentava uno dei canali privilegiati. Altro punto nevralgico era una sala biliardo di Zafferia. Nel corso dell’inchiesta sono stati sequestrati circa 400 grammi di cocaina, 300 grammi di hascisc, sostanze da taglio e 40 mila euro. Il 3 aprile scorso, all’alba, oltre 100 militari della Guardia di Finanza hanno ammanettato 20 persone eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare siglata dal gip Maria Teresa Arena.(n.a.)