5 Maggio 2012 Mondo News

Cefalù, Vittorio Sgarbi non può concorrere. Lo ha ribadito la Corte d'Appello di Palermo

CEFALU’ – Vittorio Sgarbi è incandidabile e non potrà concorrere per la poltrona di sindaco di Cefalù ma le elezioni si terranno regolarmente, come afferma in una nota l’assessorato agli Enti Locali. La decisione su Sgarbi è arrivata, alla vigilia del voto, dalla Corte d’Appello di Palermo, a cui lo scorso 30 aprile il critico d’arte aveva opposto reclamo al decreto del tribunale di Marsala. Duro il commento del critico: «Ringrazio la Corte di appello di Palermo che, dichiarandomi incandidabile, mi consente di andarmene dalla Sicilia ritenendolo un luogo dove la democrazia non è condizionata dalla mafia ma dallo Stato”. Poi l’annuncio del ricorso in cassazione e nel comizio di chiusura l’invito, nonostante tutto ” a votare per lui e per le sue liste». Una vicenda che apre un caso senza altri precedenti. Nonostante l’incadidabilità, in nome di Sgarbi resterà nelle schede elettorali così come quello delle liste collegate. I voti per un candidato ineleggibile sono nulli, ma per un candidato incadidabile? La nota diramata dall’Assessorato agli enti locali non lo precisa e si limita ad affermare che la normativa “prevede il rinvio delle elezioni solamente per cause di forza maggiore ovvero per impedimenti oggettivi. Nulla invece è previsto nell’ipotesi di incadidabilità». Anche la giunta regionale, mercoledì scorso, investita del problema dal prefetto di Palermo, e si è pronunciata ritenendo che le elezioni non dovessero essere rinviate «Rappresenterebbe questo l’esercizio di un potere non attribuito dalla legge». Elezioni, visto le premesse, che lasceranno sul tavolo una serie di ricorsi. Il sindaco uscente, ricandidato da Cantiere Popolare, Giuseppe Guercio, ha chiesto al Prefetto e al Capo dello Stato il rinvio tecnico, ricevendo subito una risposta dal candidato del Pd, Rosario Lapunzina di non ingerenza nelle procedure elettorali. Ieri sera, per l’ultimo appello al voto in favore del candidato del Pdl e Grande Sud, Edoardo Croci, è arrivato Angelino Alfano che ha glissato alle domande su Sgarbi, rispondendo su Croci. «Noi crediamo che gli elettori moderati di Cefalù possano concentrarsi tutti per il suo successo». Presenti anche i parlamentari Francesco Scoma, Simona Vicari,Giampiero Cannella e Dore Misuraca.In corsa, oltre a Lapunzina, Croci e Guercio, anche Mauro Caliò (Cefalù Possibile), Rosa Maria Testa (Cefalu Nuova). Vincenzo Lombardo – GDS