18 Maggio 2012 Mondo News

CATANIA: Nei verbali di La Causa spunta il nome dell'ex assessore al Turismo della Regione e attuale senatore di Fli, Nino Strano

CATANIA – È dell’ex assessore al Turismo della Regione e attuale senatore di Fli, Nino Strano, l’unico nome di politici contenuto nei due verbali, coperti da lunghi omissis, del neo pentito Santo La Causa, boss del clan Santapaola, depositati dalla Procura nel processo stralcio che si celebra col rito abbreviato scaturito dall’inchiesta Iblis. Parlando di soldi che la cosca avrebbe avuto per «mettere a posto» il centro commerciale de La Tenutella, il collaboratore fa il nome di Nino Strano che, dice riferendo cose apprese da altri, quando era assessore comunale, avrebbe favorito «imprese vicine» a un affiliato e in cambio «per i favori ricevuti otteneva somme di denaro». Secondo La Causa, l’esponente politico si «adoperò per sboccare le autorizzazioni necessarie» al centro commerciale, che ricade nel territorio del Comune di Misterbianco, ma «non sa dire cosa fece», anche se qualcuno gli fece capire che «agì anche su altri politici per tale scopo». La posizione di Nino Strano è stata da tempo stralciata dall’inchiesta Iblis perchè ritenuta marginale e la Procura ha chiesto l’archiviazione del fascicolo, ma l’udienza non è stata ancora fissata dal Gip Luigi Barone. Secondo la difesa del senatore le dichiarazioni di La Causa, non cambiano la posizione dell’assistito perchè parla de relato di cose già note, anche se tutte da provare sul piano della verità. «Le dichiarazioni di questo personaggio a me ignoto non mi preoccupano minimamente in quanto non mi sono mai occupato in alcun modo della vicenda Tenutella, a me altrettanto ignota, nè, tanto meno, ho fatto mai favori ad alcuna impresa nel corso della mia lunga attività istituzionale», ha replicato Nino Strano. (p.v.)