26 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

CAPO D'ORLANDO (MESSINA): Lavori di dragaggio del porto. Assolto l'architetto Sidoti Migliore

Capo d’Orlando – Lavori perfettamente in regola e secondo le norme di legge ma ci sono voluto sei anni di trafila giudiziaria con arringhe, avvocati e cumuli di carte per decretare che l’architetto Mario Sidoti Migliore dell’Ufficio tecnico del Comune di Capo d’Orlando non aveva commesso alcun reato. Ma già prima il Gip ed il Tribunale del Riesame avevano annullato gli arresti domiciliari cui era stato sottoposto per dieci giorni il tecnico paladino. Ora la sentenza del giudice monocratico del Tribunale di Patti, sezione di Sant’Agata di Militello, Giuseppe Turrisi, che assolve Sidoti e pone fine alla sua odissea giudiziaria, confermando la piena legittimità dell’azione tecnico amministrativa che aveva posto in essere per la conduzione dell’appalto per il quale era stato indagato. Con il tecnico paladino, allora in veste di direttore dei lavori e responsabile del procedimento, fu indagato e posto ai domiciliari anche il titolare dell’impresa appaltatrice, la napoletana Reserch SpA di Bacoli, Salvatore Bisanti, anche lui ora assolto per non aver commesso il fatto. L’inchiesta della Procura di Patti che nel maggio del 2006 aveva emesso le ordinanze di custodia cautelare, puntava l’indice sui lavori di dragaggio del porto di San Gregorio, avviati l’anno precedente e conclusosi a marzo. I due erano stati indagati per concorso in truffa aggravata ai danni dell’Ente pubblico, falsità ideologia e frode in pubblica fornitura. Secondo l’accusa sarebbero stati certificati maggiori lavori rispetto a quelli effettivamente svolti. Secondo gli inquirenti la sabbia dragata dall’impresa era molto di meno rispetto a quella certificata ufficialmente. La gara d’appalto per il dragaggio era di centomila euro. L’inchiesta allora prese spunto da alcune segnalazioni di privati e da una interrogazione del Circolo paladino di Rifondazione Comunista che aveva puntato l’indice contro i lavori di dragaggio chiedendo una verifica della corrispondenza della sabbia prelevata. L’architetto Mario Sidoti Migliore è stato difeso dagli avvocati Carmelo Giuseppe Antillo e Francesco Cacciola, mentre Salvatore Bisanti è stato difeso dall’avvocato Di Martino del Foro di Napoli.(f.p.)