MESSINA, L'ARRESTO DEL COMMISSARIO DEI VIGILI URBANI ALDO BRUZZANO: LA GESTIONE DELLA CARPE DIEM SRL (FATTURATO FINO A 11 MILIONI DI EURO!). I RAPPORTI TRA BRUZZANO E L'IMPRENDITORE SARINO BONAFFINI, INDIZIATO DI COLLEGAMENTI COL CLAN MANGIALUPI

DALL’ORDINANZA DI APPLICAZIONE DI MISURA CAUTELARE LE OSSERVAZIONI DEL GIUDICE DELLE INDAGINI PRELIMINARI GIOVANNI DE MARCO.

BRUZZANO

FOTO DI ENRICO DI GIACOMO

L’ATTIVITA’ COMMERCIALE DELLA CARPE DIEM HA INIZIO IN FORMA DI IMPRESA INDIVIDUALE, NEL 2008 (AL GENNAIO DEL 2008 RISALIREBBE L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE). CORRETTAMENTE L’UFFICIO DI PROCURA SOTTOLINEA COME LA NASCITA DI DETTA IMPRESA SI VERIFICHI IN UN PERIODO IN CUI VENGONO RISCONTRATI RAPPORTI CONTINUATIVI E CONFIDENZIALI – NON E’ NOTA LA NATURA DEGLI STESSI – TRA IL COMMISSARIO BRUZZANO E TALE BONAFFINI SARINO, IMPRENDITORE EL SETTORE ALIMENTARE ED EDILIZIO, INDIZIATO DI COLLEGAMENTI CON UN GRUPPO CRIMINALE MAFIOSO AVENTE COME AREA ELETTIVA IL QUARTIERE ‘MANGIALUPI’ IN MESSINA. IN PARTICOLARE NEL 2007, ERANO IN CORSO INDAGINI IN MATERIA DI STUPEFACENTI, CHE RAGGIUNGEVANO ANCHE IL PREDETTO BONAFFINI, A TALE SCOPO SOTTOPOSTO AD INTERCETTAZIONI (POI…LO STESSO SAREBBE STATO SOTTOPOSTO ALLA MISURA DI PREVENZIONE DEL SEQUESTRO DI TUTTI I BENI MIBILI ED IMMOBILI E DI TUTTE LE QUOTE SOCIETARIE AL MEDESIMO RICONDUCIBILI). NELL’AMBITO DELLE ATTIVITA’ DI CAPTAZIONE, TRA L’APRILE 2007 E IL GENNAIO 2008, VENIVANO INTERCETTATE CIRCA 20 CONVERSAZIONI TRA IL COMM. BRUZZANO E IL DETTO BONAFFINI (CHE PERALTRO SEMBRA AVESSE IN CORSO DEI LAVORI PER CONTO DEL PRIMO), CONVERSAZIONI APPARENTEMENTE NON SIGNIFICATIVE PER LE INDAGINI DEL TEMPO, MA INDICATIVE DEL RAPPORTO DI CONFIDENZA E FREQUENTAZIONE ESISTENTE TRA I DUE. COME DETTO L’ATIVITA COMMERCIALE DELLA CARPE DIEM, VENIVA AVVIATA – A QUANTO E’ DATO COMPRENDERE – NEL 2008, FORMALMENTE COME IMPRESA INDIVIDUALE RICONDUCIBILE A BRUZZZANO GIUSEPPE, FIGLIO, DI BRUZZANO ALDO. COME SI INTUISCE DAGLI ATTI, L’AZIENDA AVEVA COME ESSENZIALE SCOPO QUELLO DELL’ACQUISTO DI ORO USATO PER LA CONSEGUENTE RIVENDITA A GROSSISTI. BENCHE’ IL PROCEDIMENTO MUOVA, TRA L’ALTRO, DAL SOSPETTO CHE TALE ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE ABBIA ORIGINI NON CHIARE, LE DINAMICHE DELLA FORMAZIONE E LE SUE EVOLUZIONI NON APPAIONO OGGETTO DI SPECIFICO APPROFONDIMENTO. DAGLI ELEMENTI FRAMMENTARI PRESENTI IN ATTI SI COMPRENDE CHE L’AZIENDA AVEVA INIZIALMENTE UN AMBITO ESSENZIALMENTE FAMILIARE, CON UNA DIMENSIONE CONTABILE PIUTTOSTO SEMPLICE: L’ORO USATO VENIVA ACQUISTATO TRAMITE IL PUNTO VENDITA O I PUNTI VENDITA, QUINDI RIVENDUTO AD UN GROSSISTA CHE, VEROSIMILMENTE, ERA LA CHIMET SPA, AZIENDA DEL CENTRO ITALIA. FINO AL 2009 IL GIRO D’AFFARI APPARE SOSTANZIALMENTE CONTENUTO. COME SI DIRA’ IN SEGUITO, DALLA FRAMMENTARIA DOCUMENTAZIONE PRESENTE EMERGE CHE PER L’ANNO 2009 L’IMPRESA REGISTRAVA UN FATTURATO NELL’ORDINE DI 500.000 EURO. AGLI INZI DEL 2010 L’IMPRESA VENIVA MUTATA IN FORMA SOCIETARIA: IN DATA 20/07/2010, INFATTI, VENIVA COSTITUITA LA SRL CARPE DIEM (SOCIETA’ UNIPERSONALE), CON SEDE COMMERCIALE IN VIA GARIBALDI N. 44 (SUCCESSIVAMENTE TRASFERITA IN VIA CENTONZE N. 169). IL CAPITALE SOCIALE VENIVA INDICATO IN EURO 118.000, DICHIARATO COME INTERAMENTE VERSATO E DETENUTO DAL SOCIO UNICO BRUZZANO GIUSEPPE. AMMINISTRATORE UNICO DELLA SOCIETA’ VENIVA INDICATO NELLA PERSONA DI FORTE ROSA, MADRE DI BRUZZANO GIUSEPPE E MOGLIE DI BRUZZANO ALDO. CONTEMPORANEAMENTE A DECORRERE DAL 31/12/2010 VENIVA DICHIARATA LA CESSAZIONE DELLA PREESISTENTE IMPRESA INDIVIDUALE, CON TRASFERIMENTO DELLA STRUTTURA AZIENDALE ALLA CARPE DIEM SRL. NON RISULTANO IN ATTI I BILANCI DI DETTO PERIODO, TUTTAVIA DALLA MOVIMENTAZIONE BANCARIA EMERGE CHE IL GIRO D’AFFARE DELL’IMPRESA GIA’ A PARTIRE DAL 2010 AVEVA UNA SORPRENDENTE IMPENNATA, RAGGIUNGENDO CIRCA 4.000.000 DI EURO DI FATTURATO. EVENTO CHE COINCIDE CON LA SOSTITUZIONE DEL GROSSISTA DI RIFERIMENTO: DAL SETTEMBRE 2009, INFATTI, COME SI INTUISCE DALLA DOCUMENTAZIONE IN ATTI, TUTTO L’ORO E L’ARGENTO USATI, ACQUISTATI PRESSO LA CLIENTELA, VENGONO RIVENDUTI AD UN’AZIENDA DI CATANIA, LA SOFIA GIOIELLI. PROGRESSIONE CHE PARE PROSEGUIRE ANCHE NEL 2011, QUANDO, STANDO ALLA MOVIMENTAZIONE BANCARIA, IL FATTURATO RAGGIUNGEREBBE QUOTA 11.000.000 EURO. … L’AZIENDA ANNOVERA ALLO STATO ALMENO CINQUE PUNTI COMMERCIALI (IN VIA GARIBALDI 44, VIA CENTONZE 169, VIA T. CANNIZZARO 233, VIA CESARE BATTISTI 50, V.LE DELLA LIBERTA’ 147). DALLA MEDESIMA NOTA DEL COMMISSARIATO MESSINA NORD, SI INTUISCE CHE LA SOCIETA’ IN ATTO OPERA AVVALENDOSI DI LICENZA INTESTATA A FORTE ROSA, COME SOPRA DETTO, FORMALMENTE AMMINISTRATORE UNICO.  CIO’ POSTO NON ESISTE ALCUN DUBBIO IN ORDINE AL FATTO CHE L’INDAGATO SIA IL GESTORE ESCLUSIVO, O QUANTO MENO PRINCIPALE, DELL’IMPRESA ESERCITATA SOTTO L’INSEGNA ‘CARPE DIEM’ E FORMALMENTE MEDIANTE LA STRUTTURA DELLA SOCIETA’ UNIPERSONALE A RESPONSABILITA’ LIMITATA. IN TAL SENSO DEVE RITENERSI CHE L’INDAGATO SIA IL REALE SOCIO (UNICO) DELLA SOCIETA’ E L’EFFETTIVO AMMINISTRATORE DELLA STESSA, E CHE L’ATTRIBUZIONE DELLA QUALITA’ DI SOCIO UNICO AL FIGLIO E DI AMMINISTRATORE UNICO ALLA MOGLIE COSTITUISCANO UNICAMENTE FORME DI INTERPOSIZIONE FITTIZIA, DESTINATE AD OCCULTARE IL REALE RUOLO DELL’INDAGATO E AD ELUDERE LA DISCIPLINA REALITIVA ALLE INCOMPATIBILITA’ PROPRIE DEL PUBBLICO IMPIEGO. LA CIRCOSTANZA APPARE PALESE ALLA LUCE DELLE RISULTANZE INVESTIGATIVE, DELLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE ED AMBIENTALI, DELLE SOMMARIE INFORMAZIONI ASSUNTE E DELLE ATTIVITA’ DI APPOSTAMENTO….