MESSINA: Nessuna misura interdittiva per Carpe Diem, la società di compro oro gestita da Aldo Bruzzano, l’ex dirigente della Polizia Municipale arrestato qualche settimana fa per peculato

1 novembre 2012 Cronaca di Messina

BRUZZANO

Nessuna misura interdittiva per Carpe Diem, la società di compro oro gestita da Aldo Bruzzano (nella foto), l’ex dirigente della Polizia Municipale arrestato qualche settimana fa per peculato. Il Gip Giovanni De Marco ha rigettato la richiesta della Procura che aveva chiesto l’interdizione dall’attività della società e dei responsabili, disponendo però il sequestro del punto vendita di Via Centonze. Secondo la magistratura la filiera di compro oro cittadino, pur intestata al figlio Giuseppe, indagato insieme al padre per ricettazione dei preziosi rivenduti, era in realtà di Bruzzano, in pensione dal settembre scorso. All’ex capo della sezione Tutela Ambientale viene anche contestato l’uso dell’auto di servizio per fini privati. Gli accertamenti, coordinati dai pm Antonino Carchietti e Adriana Sciglio, hanno anche svelato che Bruzzano aveva coperto un abuso edilizio, scrivendo il falso in un verbale di servizio relativo ad un sopralluogo. L’ex funzionario dei Vigili Urbani è’ difeso dagli avvocati Salvatore Silvestro e Nino Favazzo. ALESSANDRA SERIO per TCF