Regione siciliana: Voto di scambio, indagato Sorbello. L'inchiesta per voto di scambio con il clan Nardo di Lentini coordinata dalla Procura di Catania

13 dicembre 2012 Mondo News

Avvisi di garanzia sono stati notificati da carabinieri del reparto operativo di Siracusa a politici nell’ambito di un’inchiesta per voto di scambio con il clan Nardo di Lentini coordinata dalla Procura di Catania. Tra i destinatari del provvedimento c’é anche il deputato regionale dell’Udc ed ex sindaco di Melilli, Giuseppe Sorbello, indagato per voto di scambio aggravato.

Gli avvisi di conclusione indagine, informa una nota della Procura di Catania, sono stati emessi dalla Direzione distrettuale antimafia etnea nell’ambito di un’inchiesta sul clan Nardo di Lentini che ha portato all’arresto, il 5 dicembre scorso, da parte dei carabinieri di Siracusa, di Fabrizio ‘Gimmi’ Blandino, Renzo Vincenti e Giuseppe Pedullà per associazione mafiosa e estorsione. Lo stesso provvedimento è stato notificato in carcere a altri due indagati già detenuti, Marcello Ferro e Massimiliano Rizzo. Nell’ambito della stessa operazione militari dell’Arma hanno oggi notificato avvisi di conclusione indagini a politici e amministratori. A Sorbello è contestato il voto di scambio aggravato per le campagne elettorali per li comunali di Melilli del maggio del 2007 e per le regionali del 2008. E’ indagato invece per scambio elettorale politico-mafioso l’ex deputato regionale Nunzio Cappadona che, secondo l’accusa, sarebbe stato aiutato dal clan Bottaro-Attanasio per le regionali del maggio 2006 e dalla cosca Nardo per quelle dell’aprile 2008. Un avviso di conclusione indagine per concorso esterno all’associazione mafiosa e voto di scambio è stato notificato all’ex sindaco del Pd di Augusta, Massimo Carruba, e all’allora suo assessore Luigi Antonio Giunta. Indagato per voto di scambio aggravato anche Carmelo Trovato per la campagna elettorale delle comunali di Augusta del giugno 2008. I provvedimenti sono scaturiti da un’unica attività di indagine, l’inchiesta ‘Morsa 2’, coordinata dalla Procura di Catania e svolta dai carabinieri del reparto operativo di Siracusa. La notifica degli avvisi a altri indagati è ancora in corso. “L’avviso di conclusione delle indagini – precisa la nota della Procura di Catania – non costituisce esercizio dell’azione penale, la cui valutazione potrà essere compiuta soltanto al termine del procedimento e alla luce delle difese degli indagati”.

E’ il siracusano dell’Udc Giuseppe ‘Pippo’ Sorbello il primo deputato a essere ufficialmente indagato tra i parlamentari della nuova assemblea regionale siciliana, che alla sua chiusura, nei mesi scorsi, ne registrava una trentina. A lui carabinieri del reparto operativo di Siracusa hanno notificato, su disposizione della Dda della Procura di Catania, un avviso di conclusione indagine per voto di scambio aggravato. Le contestazioni riguardano le campagne elettorali per li comunali di Melilli del maggio del 2007 e per le regionali del 2008. Sorbello è stato sindaco di Melilli e nel 2008 si è candidato, per il Mpa, all’Ars ma non fu eletto. E’ stato il primo assessore all’Ambiente e territorio del governo presieduto da Raffaele Lombardo, dal suo insediamento al maggio del 2009, quando si dimise dall’incarico. E’ poi passato all’Udc nelle cui file è stato eletto nelle scorse regionali.

Il deputato regionale Giuseppe Sorbello, indagato per voto di scambio aggravato nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Catania sul clan Nardo di Lentini, si è dimesso dal ruolo di vice capogruppo dell’Udc all’Ars e si é autosospeso da ogni incarico di partito. Lo comunica lo stesso parlamentare in una nota. “Mi ritengo estraneo ai fatti che mi vengono contestati – ha detto il parlamentare – e anzi chiedo ai magistrati di poter essere ascoltato nel più breve tempo possibile”. (ANSA)