Giorgina, la nipote del professore Paolo Giaccone (quell' "eroe normale" ucciso dalla mafia l'11 agosto di 30 anni fa per essersi rifiutato di falsificare una perizia), se n’è andata questa notte

30 dicembre 2012 Mondo News

Abbiamo sperato, pregato, affinché si risvegliasse dal coma in cui è entrata 6 mesi fa, a seguito dell’emorragia cerebrale che la leucemia le aveva provocato. Una leucemia venuta dal nulla, scoperta una sera di giugno, quando in seguito ad un malessere fu portata all’Ospedale dei Bambini. Leucemia fulminante avevano detto a mamma Milly. Da lì è stata una corsa contro il tempo, una lotta per arrestare il tempo. Interventi, trasfusioni e la grande mobilitazione dei cittadini, amici, conoscenti e sconosciuti, per donare il sangue di cui la piccola aveva costantemente bisogno.
 Stanotte Giorgina se n’è andata, proprio ad un tiro di schioppo dalla fine dell’anno. Aveva 12 anni.
Ci piace pensare che da stanotte Giorgina sia tra le braccia di suo nonno, Paolo Giaccone, quell’ “eroe normale” ucciso dalla mafia l’11 agosto di 30 anni fa per essersi rifiutato di falsificare una perizia che avrebbe incastrato (e incastrò) Giuseppe Marchese, il killer della strage di Natale di Bagheria del 1981. di Marta Genova