BARCELLONA PG, L'INTIMIDAZIONE CONTRO IL CRONISTA LEONARDO ORLANDO: LA SOLIDARIETA' DI RENATO ACCORINTI E DELL'ASSOCIAZIONE RITA ATRIA

26 marzo 2013 Cronaca di Messina

Massima e incondizionata solidarietà al giornalista della Gazzetta del Sud, Leonardo Orlando, vittima di un gravissimo atto intimidatorio, subito nella giornata di ieri. Sembrano infatti non esserci dubbi sulla matrice mafiosa del gesto nei confronti del giornalista che si occupa soprattutto delle cosche della zona tirrenica della provincia messinese. Auspico inoltre una immediata risoluzione delle indagini, per far luce su questo inquietante episodio: un atto violento e inaudito, che condanno fermamente, ribadendo la convinzione e, soprattutto la necessità, che la mafia bisogna sconfiggerla con la conoscenza, con la Cultura, a cominciare dai ragazzi delle scuole, per educare alla Legalità gli uomini di domani.

Renato Accorinti

Comunicato Stampa
L’associazione Antimafie “Rita Atria” esprime solidarietà al giornalista Leonardo Orlando de “la Gazzetta del Sud” per il grave atto intimidatorio del quale è stato vittima. Prima la testa mozzata di un cavallo ad un carabiniere , ora l’automobile bruciata ad un giornalista. E’ una vera e propria strategia del terrore quella lanciata dalla mafia barcellonese, che mira ad intimidire non solo e non tanto le persone direttamente colpite ma soprattutto cio’ che rappresentano. Le forze dell’ordine, l’informazione. Viene spontaneo domandarsi : chi sarà il prossimo? Una strategia del terrore che mira alla normalizzazione del territorio secondo i voleri del malaffare e di quei colletti bianchi che, dopo anni di “tranquillità”, da qualche tempo vedono sfuggire dalle loro mani il controllo delle coscienze. Mal sopportano una politica pulita e trasparente, Istituzioni efficienti, l’azione incisiva di Magistratura e forze dell’ordine, mal sopportano l’attivismo e la costante presenza sul territorio delle associazioni ed in particolare di quelle antiracket e antimafia. L’atto intimidatorio subito dal giornalista Leonardo Orlando avviene all’indomani del convegno organizzato da questa associazione e dal movimento Città Aperta in occasione della giornata della memoria e dell’impegno contro le mafie durante il quale relatori di altissima qualità morale e professionale hanno ribadito la necessità dell’impegno quotidiano contro le mafie e del quale Leonardo Orlando ha dato ampio risalto sul suo giornale con particolare riguardo all’intervento forte e concreto del sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto; avviene, altresì, alla vigilia della presenza in città della carovana antiracket. Una scelta di tempo significativa per ribadire la volontà di far ritornare indietro la città di Barcellona Pozzo di Gotto e tutta la provincia di Messina; e lo fanno con l’unico sentimento che conoscono: la viltà. Ma indietro non si torna: la strada della legalità e della giustizia è ormai tracciata, faticosa e piena di ostacoli, ma l’unica che vale la pena percorrere.

Per l’Associazione Antimafie “Rita Atria Dott. Santo Laganà