MESSINA: Morto a 10 anni, indagati 4 medici. Restano quattro i medici indagati nell’inchiesta sulla morte del piccolo Salvatore Rizzo, avvenuta il primo aprile dell’anno scorso al Policlinico dopo essere stato curato per alcuni giorni al Papardo

1 giugno 2013 Cronaca di Messina

Restano quattro i medici indagati nell’inchiesta sulla morte del piccolo Salvatore Rizzo, avvenuta il primo aprile dell’anno scorso al Policlinico dopo essere stato curato per alcuni giorni al Papardo. Il sostituto procuratore Alessia Giorgianni, titolare dell’inchiesta, ha chiuso le indagini inviando i relativi avvisi ai quattro medici del Papardo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Per i cinque medici del Policlinico invece si va verso l’archiviazione non essendo emersi profili di responsabilità nei loro confronti. Salvatore era stato trasportato una prima volta al Papardo in preda ad una crisi di vomito ma era stato subito dimesso perché non gli fu riscontrato nulla di grave. Due giorni dopo però Salvatore a casa si era sentito di nuovo male ed era tornato al pronto soccorso del Papardo ma ancora una volta era stato dimesso. Infine 48 ore dopo un’altra crisi di vomito e questa volta i genitori hanno deciso di condurlo al pronto soccorso pediatrico del Policlinico. Ma appena giunto in ospedale il bambino è entrato subito in coma ed è spirato sulla barella mentre lo trasportavano in Terapia intensiva pediatrica. La diagnosi dei medici parlò di «scompenso multiorgano», l’autopsia di perforazione al duodeno. I genitori decisero di rivolgersi alla magistratura convinti che il vero problema di Salvatore non fu mai diagnosticato, conducendolo alla morte a soli dieci anni.