Barcellona: Condannato l’emissario delle estorsioni ai vivai

21 giugno 2013 Cronaca di Messina

Il barcellonese Francesco Pirri, 32 anni, considerato un emissario del racket delle estorsioni arrestato dai carabinieri di Barcellona lo scorso 15 aprile con ancora in tasca i 3 mila euro pretesi da un vivaista assessore del Comune di Furnari, è stato condannato ieri per estorsione aggravata dalle modalità mafiose nel processo con il rito abbreviato alla pena di 6 anni e 4 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 2 mila euro. La sentenza emessa dal Gup distrettuale del Tribunale di Messina Antonino Genovese, ha anche condannato l’imputato al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 5 mila euro in favore della vittima, l’imprenditore Vito Giambò che nel processo si è costituito parte civile con l’avv. Rocco Bruzzese. Pirri, difeso dall’avv. Tonino Pino, dovrà inoltre pagare – come da sentenza – le spese legali di altre due parti civili, il Comune di Furnari, sul cui territorio è avvenuta l’estorsione, patrocinato nel processo dall’avv. Massimo Alosi e all’associazione antiracket “Fonte di libertà” aderente alla Fai, che si è costituita invece con l’avv. Ugo Colonna.