MESSINA: IL SINDACATO DI POLIZIA SILP ALL'ATTACCO. 'L'ACCOGLIENZA AI MIGRANTI IMPOSSIBILE SE GLI UFFICI PREFETTIZI NON SONO IN GRADO'

sbarco1

foto di ENRICO DI GIACOMO

PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO DEL SILP MESSINA, IL SINDACATO LAVORATORI POLIZIA DELLA CGIL.

Quando lo scorso 26 dicembre oltre 850 migranti sono stati fatti sbarcare nel porto di Messina, gli operatori territoriali di Polizia impegnati in quel sevizio di O.P., ritenevano che, essendo state superate le ultime criticità segnalate nei precedenti sbarchi, si sarebbero trovati di fronte ad un apparato logistico in grado di fronteggiare efficacemente un simile evento: tende o locali sufficienti ad ospitare più gruppi di lavoro, suppellettili d’ufficio, viveri di conforto o pasti per gli extracomunitari e quelli per i lavoratori impegnati in quelle attività.
Invece, nulla di tutto ciò era stato previsto e la pioggia incessante ha notevolmente compromesso quelle operazioni di accoglienza che si sono prolungate fino alla tarda serata. Che i poliziotti, per ragioni operative sino avvezzi ad affrontare ogni situazione gli si prospetti ed in ogni condizione meteo, è risaputo.
Ma identificare persone compilando dei moduli cartacei e poi fotosegnalarle dopo che un gruppo di medici ne ha verificato lo stato di salute, il tutto senza alcun riparo dall’acqua piovana, è semplicemente un compito arduo se non impossibile. E se a tutto ciò si aggiunge il mancato reperimento di un numero sufficiente di pullman che consentisse in tempi rapidi l’invio di gruppi di migranti da Messina verso le destinazioni prefissate nel centro e nord Italia, nonché nei due centri esistenti a Messina, le cose si complicano ulteriormente.
Bene ha fatto il Questore di Messina, in una situazione del genere, a disporre che i migranti lasciassero più rapidamente possibile quei luoghi senza che venissero effettuate le operazioni che normalmente vengono eseguite in simili casi ma, nonostante ciò, le predette attività si sono prolungate fino a tarda ora, senza la possibilità per gli operatori di consumare un pasto decente e quindi consentire loro un minimo di riposo per il recupero psicofisico.
Con la presente proviamo a rappresentare non solo il disagio in cui si sono trovati gli operatori di Polizia, ed in special modo quelli appartenenti all’ufficio immigrazione, della Polizia Scientifica e dell’ufficio Sanitario, nell’espletamento di quel servizio, ma anche il loro crescente malessere che non si attenua neppure se fosse sufficientemente remunerato. Non si comprende come si possa continuare a ricevere nel territorio messinese migranti quando gli uffici preposti, ed in particolar modo quelli prefettizi, non sono in grado di approntare in maniera efficiente la macchina dell’accoglienza.
Rifacendoci all’incontro richiesto da S.E. il Prefetto di Messina alle Organizzazioni Sindacali di Polizia della Provincia tenutosi dopo la partita di calcio tra Messina e Cosenza del 29 novembre 2014, in quella circostanza questa O.S., aveva chiesto che sulla gestione dei migranti venissero messe in campo tutte le risorse, anche di natura economica, per il superamento delle problematiche che sono state sopra evidenziate, ma anche altre come quelle afferenti la sicurezza ed il rispetto della profilassi sanitaria.
Sempre in quella occasione, era stata rappresentata la necessità di ricomprendere nel capitolo di spese, non soltanto quelle rimborsabili alle ONLUS per la gestione di ogni singolo migrante, ma anche quelle delle forze di Polizia riguardanti i locali e le attrezzature.
Ribadiamo pertanto con la presente, che vengano finalmente colmati i vuoti organizzativi emersi durante le attività di sbarco, avendo il coraggio, in caso contrario di opporsi a chi le pianifica.
Lo stesso dicasi per i centri di prima accoglienza del Palanebiolo e Gasparro i quali prima del loro utilizzo avrebbero dovuto possedere tutti i requisiti e le certificazioni conformi alle leggi in vigore.
Alla Segreteria Nazionale del SILP-CGIL chiediamo di far sua questa nota e consegnare cortesemente copia anche all’Ufficio Ministeriale in indirizzo.
In attesa di un cortese cenno di riscontro, si porgono cordiali saluti.

Salvatore VINCI
Segretario Generale Provinciale